Proposto quest’oggi al pubblico “The Hunter’s prayer”, primo singolo del progetto discografico di Al The Coordinator, del cosentino Aldo D’Orrico
L’uscita del lavoro discografico è prevista nel gennaio 2016, ma a partire da oggi,16 ottobre, è possibile trovare il singolo “The Hunter’s prayer”, sulla compilation Calabrians City Rockers vol.1, contenente al suo interno 20 brani di band e artisti calabresi.

Il video, diretto da Fabrizio Nucci e Nicola Rovito, prodotto dalla Open Fields Productions sarà invece trasmesso in anteprima nazionale sul sito di Rockit, da lunedì 19 ottobre.
La compilation Calabrians City Rockers vol.1 – che nasce da un’idea di Vladimir “KayaDub” Costabile – è una sorta di istantanea della musica calabrese. Essa risponde al tentativo di unire le tante realtà musicali esistenti nella nostra regione, in modo da veicolarle verso una direzione univoca.
La compilation ha la volontà di sponsorizzare la scena musicale calabrese e di sottolinearne le potenzialità. L’autore del brano “The Hunter’s prayer”, è il cosentino Aldo D’Orrico, conosciuto in ambito musicale con lo pseudonimo di Al The Coordinator, cantante dalla voce acuta e graffiante.
La passione per la musica metal e la sua predisposizione per la musica d’autore, lo portano ad imbracciare la sua prima chitarra all’età di 13 anni. Diventa chitarrista dei Miss Fraulein, insieme ai quali auto produce i due album Tob was my monkey e aprofessionaldinneout, e l’album The secret bond, prodotto da Mk records e Indipendead records.
Il gruppo è soluto esibirsi in numerosi concerti ed importanti festival in tutta Italia. La formazione di Aldo è proseguita nel corso del tempo con le lezioni del maestro Lutte Berg, e con la collaborazione con i Texaco jive di J.J. Guido, che gli hanno consentito di perfezionare i suoi rudimenti di blues e rock’n’roll.
Nella sua musica, forte, è l’influenza dei Beatles, Pink Floyd, Beach Boys, gruppi che egli ama fin dall’infanzia, ma anche di folk, blues e R’n’r. Nel 2008 fonda i Muleskinner boys insieme a Mario D’Orrico, con cui diffonde il verbo del bluegrass, fondamento di molta musica made in Usa. La sua chitarra fa inoltre parte del progetto Kyle di Michele Alessi e dell’ensemble 4+20 con Mirko Onofrio e Stefano Amato, entrambi nella Band Brunori Sas.
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