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Tentato omicidio a Diamante, i Carabinieri individuano e fermano due indiziati

Individuati e sottoposti a fermo di indiziato di delitto, i presunti responsabili del tentato omicidio consumato a Diamante domenica notte

I Carabinieri della Compagnia di Scalea, avevano posto in essere una serrata attività investigativa, conclusasi nella tarda serata di ieri 26 ottobre, finalizzata ad individuare gli autori del tentato omicidio di un uomo di 33 anni, avvenuto all’interno in uno dei locali della Movida di Diamante.

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Tentato omicidio a Diamante, i Carabinieri individuano e fermano due indiziati

I due giovani sottoposti a fermo di indiziato di delitto, su mandato della Procura della Repubblica di Paola, sono giovanissimi. A.N. 23 anni, cosentino, e M.D. 21 anni di Belvedere Marittimo.

Nella notte tra sabato e domenica scorsi, un giovane aveva contattato telefonicamente il servizio di pronto intervento 112, comunicando che un ragazzo era riverso in una pozza di sangue, colpito da arma da fuoco alla gola.

Le indagini prontamente avviate dai Carabinieri, hanno prontamente permesso agli inquirenti di individuare il movente in una futile discussione tra la vittima e uno dei giovani. Una parola di troppo e uno scambio di sguardi di sfida, hanno innescato la reazione che ha portato all’esecuzione del gesto nei confronti del 33enne, all’interno dei bagni del locale da ballo.

Proprio lì, dopo aver discusso animatamente, i due giovani si sono separati e mentre la vittima stava facendo la fila per poter utilizzare il bagno, i due malviventi ho hanno raggiunto, decisi a riprendere la discussione. Sono bastate poche parole e uno dei due ha estratto una pistola dalla tasca e ha esploso un colpo a bruciapelo sulla vittima, che si è subito accasciata al suolo.

La musica troppo alta, ha coperto il rumore dello sparo e ha favorito pertanto la fuga dei due giovani a bordo della loro vettura.

I Carabinieri hanno ricostruito i fatti dopo aver ascoltato per ore diversi testimoni, individuando così i responsabili che, dal momento della fuga, si erano resi irreperibili.

Nella giornata di ieri, 26 ottobre, i Carabinieri della Compagnia di Scalea unitamente ai colleghi della Compagnia di Cosenza, hanno attuato sul territorio una vera e propria caccia all’uomo. Sono stati controllati e setacciati tutti i locali che i due giovanissimi erano soliti frequentare, oltre alle abitazioni a loro riconducibili.

Una serrata attività di ricerca che non ha concesso nessuno scampo ai due malviventi, che si sono sentito costretti a costituirsi presso la Stazione Carabinieri di Cosenza.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati condotti presso il carcere di Cosenza a disposizione dell’A.G.

Ancora critiche le condizioni del giovane ricoverato presso il reparto di rianimazione dell’ospedale di Cosenza in prognosi riservata.

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