Le Fiamme Gialle di Lamezia Terme hanno scoperto un giro di usura che coinvolgeva alcuni imprenditori locali con tassi di interesse fino al 93% sui prestiti

Si tratta degli imprenditori ritenuti vittime dei presunti reati e che, sebbene messi di che, nonostante le evidenze manifestate dagli investigatori, non hanno ammesso i fatti. In ogni caso i finanzieri sono riusciti comunque a trovare riscontri analizzando anche i conti correnti bancari delle vittime e delle rispettive aziende in difficoltà economica, con alcuni movimenti sospetti che coinvolgevano i presunti usurai.
Il sistema utilizzato era molto ingegnoso, perché prevedeva una serie di documenti fittizi che coprivano il passaggio di denaro e dovevano mascherare come legale il passaggio di soldi da una mano all’altra. In realtà si trattava di prestiti che partivano da un minimo di tasso d’interesse pari al 51% per arrivare sino al 93%.
Vai al contenuto



