Si è tenuta presso il Cinema Citrigno la XXII° edizione di Orientagiovani con dibattito sul tema “Scuola, università e impresa: in rete per lo sviluppo”

Il delicato tema scelto per la giornata di orientamento è stato Scuola, università e impresa: in rete per lo sviluppo. Lo scopo dell’iniziativa è stato illustrato dal direttore di Confindustria Cosenza, Rosario Branda che ripropone ogni anno un incontro rivolto ai giovani studenti al fine di diffondere cultura d’impresa. “Proponiamo un viaggio alla scoperta dei cambiamenti che portano a un nuovo paradigma del lavoro, esplorando quei percorsi formativi che aprono sbocchi occupazionali per i giovani in linea con le esigenze delle imprese”.
Il presidente di Unindustria Calabria, Natale Mazzucca, ha posto l’accento sulla necessità di sensibilizzare i ragazzi ad essere sempre creativi e far emergere le proprie potenzialità: “ci sono opportunità da poter e dover cogliere. Con senso di responsabilità e partendo dalla realtà dei fatti, dobbiamo dare, ciascuno per come può, un contributo per preparare gli uomini del futuro. Ai ragazzi chiediamo responsabilità e impegno, sicuri che sapranno interpretare al meglio un futuro che si evolve istante dopo istante”.
Si è parlato poi, grazie al contributo di Giulio Serra, Consigliere provinciale, del ruolo delle istituzioni in favore delle giovani generazioni. Successivamente ha preso la parola la responsabile degli Affari Istituzionali dell’Enel, Rossella Sirianni: “i giovani possono giocare un ruolo straordinario anche in questo settore. In tal senso abbiamo sottoscritto un’intesa con la Regione Calabria, l’Enel Green Power, l’ITS “Monaco” di Cosenza, Unindustria Calabria ed il Miur per la realizzazione di un centro nazionale di formazione ed addestramento per meccatronici eolici, al fine di creare un corso post Diploma di secondo livello presso l’Istituto Tecnico Industriale Statale “A. Monaco” di Cosenza. Formeremo tecnici in grado di costruire e manutenere turbine eoliche con un indotto occupazionale interessante per la Calabria”
“Il sistema portuale calabrese – ha aggiunto poi Concetta Schiariti, responsabile della comunicazione, promozione e marketing dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro – può dare molto all’economia regionale ed italiana. Dobbiamo puntare sull’intermodalità come soluzione per i collegamenti, per consentire alle merci di viaggiare in maniera spedita. Con maggiore vigore dobbiamo valorizzare le attività del cosiddetto retroporto come occasione concreta per creare tante nuove realtà produttive, le sole in grado di creare valore aggiunto ed allungare la catena del valore delle produzioni interessate”.
L’iniziativa Orientagiovani si è conclusa con la testimonianza degli studenti del “Pezzullo” di Cosenza, vincitori nazionali del Premio “Innovazione” del concorso latuaideadiimpresa per l’edizione 2014/2015
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