Cavallaro a pochi minuti dalla fine sbaglia un calcio di rigore che avrebbe consentito alla squadra di Roselli di battere la Paganese

La partita sin dalle sue prime fasi vede una Paganese arroccata in difesa a chiudere tutti gli spazi agli avanti rossoblu che in una sola occasione si rendono pericoli con un colpo di testa di La Mantia al 32 minuto respinto con difficoltà dal portiere ospite.La ripresa continua sulla falsa riga dei primi 45 minuti con le perdite di tempo da parte dei giocatori della Paganese che aumentano sempre di piu soprattutto da parte dell’estremo difensore Marruocco che irrita tutto il Marulla. Mister Roselli prova a scardinare la difesa ospite giocandosi il tutto per tutto inserendo altri due attaccanti Cavallaro e Vutov , e Ciancio per dare maggiore spinta dalle corsie laterali. Proprio da una bella incursione del terzino rossoblu scaturisce l’occasione d’oro del calcio di rigore per il Cosenza, ma Cavallaro fa strozzare in gola l’urlo dei tifosi.
La partita finisce 0 a 0 tra la delusione generale per l’occasione sprecata senza altri sussulti.
Il tabellino
COSENZA (4-4-2): Perina; Corsi (26′ st Vutov), Tedeschi, Di Nunzio, Pinna; Criaco (18′ st Ciancio), Arrigoni, Fiordilino, Statella (10′ st Cavallaro); La Mantia, Arrighini.
A disp.: Saracco, Ciancio, Di Somma, Caccetta, Ventre, Vutov, Parigi, Blondett. All.: Roselli
PAGANESE (3-5-2): Marruocco; Dozi, Bocchetti, Sirignano; Esposito, Guerri, Carcione, Palmiero, Della Corte; Caccavallo (32′ st Parente), Cunzi (44′ st Vella).
A disposizione: Maione, Penna, Acampora, Corticchia, Cassata, Grillo, Cicerelli, Tommasone, Parente. All: Grassadonia
ARBITRO: Prontera di Bologna
MARCATORI: –
NOTE: Spettatori 1879 di cui 1377 paganti e 422 abbonati. Incasso al botteghino 13277 euro. Al 34′ Cavallaro (C) sbaglia un calcio di rigore.
Espulsi: -;
Ammoniti: Di Nunzio (C), Tedeschi (C), Carcione (P), Marruocco (P), Guerri (P); Angoli: 6-5; Recupero: 0′ pt – 3′ st
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