Prestazione tutto cuore e grinta del Cosenza che mette sotto per lunghi tratti della partita il Benevento, al goal di Cavallaro per i silani nel primo tempo ,replica Mazzeo per i sanniti che pareggiano a 15 minuti dalla fine con un calcio di rigore molto dubbio assegnato dall’arbitro Mainardi di Bergamo
Non si saranno di certo annoiati i circa 8 mila spettatori che questa sera al Marulla hanno assistito al big match tra la capolista del campionato Benevento e i padroni di casa del Cosenza, partita combattuta e tirata fino all’ultimo minuto di gioco, alla fine il pareggio 1 a 1 accontenta di più gli uomini di Auteri che quelli di Roselli, che per quanto visto oggi in campo meritavano di conquistare l’intera posta in palio, puniti a pochi minuti dalla fine da un rigore molto generoso concesso dall’arbitro per presunto fallo di Caccetta su Ciciretti.

CRONACA: Nel primo tempo il Cosenza controlla agevolmente il giro palla del Benevento pronto a colpirlo al minimo errore con le amate ripartenze che piacciono tanto al tecnico Roselli, proprio su un micidiale contropiede avviato al 18 minuto da Statella ,Tedeschi trovatosi a tu per tu con il portiere si fa rimpallare un tiro a botta sicura dal miracoloso recupero del difensore ospite Mattera. La capolista Benevento capisce che contro questo Cosenza non avrà vita facile, rossoblu che passano meritatamente in vantaggio al 41 minuto del primo tempo con Cavallaro che gonfia la rete su assist meraviglioso di Arrighini che si beve in bello stile due difensori avversari e serve al numero 10 silano un pallone d’oro da spingere solo in rete. Il San Vito esplode di gioia, finisce il primo tempo con i lupi in vantaggio 1a 0 .

Nella ripresa il Benevento prova in maniera confusionaria a cercare la rete del pareggio con numerose mischie e calci d’angolo senza esito, il Cosenza non sembra soffrire più di tanto la pressione ospite che tuttavia si fa sempre più insistente,con la squadra di Roselli che non sfrutta al meglio un paio di ripartenze avute per chiudere la partita. La contesa si fa sempre piu nervosa il Benevento reclama un rigore per un presunto fallo di mano in area di Di Nunzio, pochi minuti dopo Mattera rifila una gomitata gratuita a Corsi sarebbe stata espulsione diretta ma l’arbitro fa finta di non vedere, anzi decide di diventare protagonista della serata quando al 30 minuto assegna un rigore ai sanniti su caduta in area di Ciciretti contrastato da Caccetta. Penalty rivisto dalle immagini televisive che è sembrato molto generoso che consente alla capolista di uscire indenne dal Marulla e portare a casa un punto preziosissimo in ottica promozione diretta in serie B. Vani i tentativi nel finale della squadra bruzia di riportarsi in vantaggio con tiri dalla distanza di Arrigoni su punizione, Ciancio e Corsi che sibila il palo.

Il Cosenza sale in classifica a 52 punti portandosi ad un solo punto dal quarto posto utile ad entrare nei playoff occupato al momento dalla Casertana con 53, mancano quattro giornate alla fine e la prestazione convincente di stasera degli uomini di Roselli fa capire che la squadra silana cercherà in tutti i modi di regalare questo sogno ai tifosi.

TABELLINO DELLA PARTITA
COSENZA (4-4-2): Perina; Corsi, Tedeschi, Di Nunzio, Blondett; Statella, Caccetta, Arrigoni, Fiordilino (31’ st Ciancio); Arrighini, Cavallaro (14’ st Vutov). A disp.: Saracco,, Pinna, Minardi, Criaco, Ventre, Parigi, La Mantia. All.: Roselli
BENEVENTO (3-4-3): Gori; Mattera, Lucioni, Pezzi; Troiani (20’ st Angiullli), De Falco, Del Pinto, Lopez; Ciciretti, Cissè (31’ st Marotta), Mazzeo (41’ st Padella). In panchina: Piscitelli, Mucciante, Fusco, Vitiello, Crudo, Campagnacci. All.: Auteri
ARBITRO: Mainardi di Bergamo
MARCATORI: 40’ pt Cavallaro (C), 29’ st Mazzeo (B)
NOTE: Spettatori almeno 8mila con larga rappresentanza di sostenitori ospiti. Ammoniti: Tedeschi (C), Di Nunzio (C), Mattera (B), Cavallaro (C), Blondett (C), Del Pinto; Corner: 4-6; Recupero: 1’ pt – 4’ st
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