Khairredine Romdhane Ben Chedli è stato raggiunto da un provvedimento di espulsione su impulso del Questore di Cosenza Luigi Liguori
Il tunisino Khairredine Romdhane Ben Chedli è stato espulso dal territorio italiano, faceva parte del gruppo di cinque persone, presunte appartenenti alla cellula terroristica islamista con base ad Andria.

Il provvedimento che lo obbliga a lasciare il territorio nazionale è stato firmato dal prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao su richiesta del questore Luigi Liguori, dopo che l’uomo è stato scarcerato nella serata di ieri dal carcere di Rossano.
Il magrebino era tornato in libertà per effetto della sentenza della Cassazione del 15 luglio scorso, provvedimento che ha assolto tutti gli imputati dall’accusa di associazione finalizzata al terrorismo islamico.
Nei confronti di Khairredine Romdhane Ben Chedli, il Questore ha anche adottato il provvedimento di accompagnamento in un Centro di identificazione ed espulsione. Dopo le formalità di rito, curate dall’Ufficio immigrazione ed il vaglio da parte degli operatori della Digos, l’uomo è stato dunque accompagnato al Cie di Caltanissetta perché comunque entrato nel territorio nazionale clandestinamente.
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