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Convegno sul dissesto idrogeologico e presentazione Carta degli edifici a rischio crollo

Bocchigliero, successo per il convegno su dissesto idrogeologico in Calabria

A Bocchigliero, in provincia di Cosenza, si è tenuto un interessante convegno sul dissesto idrogeologico in Calabria e la presentazione della Carta degli edifici a rischio crollo

Si è tenuto a Bocchigliero, comune della Sila in provincia di Cosenza, il convegno sul dissesto idrogeologico “conoscere e prevenire”, patrocinato dall’Associazione ‘Piccola Italia’ nella figura del presidente Vincenzo Anania, in collaborazione con l’Associazione “Pangea”, un associazione di geologi professionisti della provincia di Cosenza, che ha sostenuto alla presenza di circa 200 ragazzi del servizio civile nazionale, il convegno attraverso proiezioni, immagini e cartografie riguardanti studi di prevenzione sul dissesto idrogeologico in Calabria.

Convegno sul dissesto idrogeologico e presentazione Carta degli edifici a rischio crollo
Convegno sul dissesto idrogeologico e presentazione Carta degli edifici a rischio crollo

Relatori del Convegno sono la dott.ssa Francesca De Marco, geologa e segretaria dell’associazione Pangea che introduce l’argomento parlando di rischio idrogeologico da dove nasce, come classificarlo, cercando di spiegare in maniera chiara e lineare ciò che a molte amministrazioni comunali della provincia sembrano ignorare. La parola passa al dott. Eugenio Martire, geologo e vicepresidente dell’associazione Pangea, che rincara la dose, parlando delle conseguenze del rischio idrogeologico e soprattutto sull’importanza di prevenire il rischio idrogeologico al fine di abbattere i costi economici ma sopratutto di salvaguardare il maggior numero di vite umane.

Chiude il convegno il presidente dell’associazione Pangea, il geologo dott. Saverio Greco, che parla del rischio idrogeologico nell’ambito del territorio comunale di Bocchigliero, facendo riferimento a tutti i rischi idrogeologici presenti sul territorio, attraverso mappature di fenomeni franosi avvenuti negli ultimi decenni nel comune di Bocchigliero. Infine, chiude presentando una carta mappografata di tutti gli edifici a rischio crollo nel centro storico di Bocchigliero oltre a mettere in risalto zone nel circondario caratterizzate da frane, slavine e distaccamenti di terreno ricordando l’importanza della prevenzione al fine di ridurre al minimo il danno e sopratutto auspicando un ruolo più centrale dei geologi all’interno delle amministrazione comunali al fine di poter operare costantemente e poter indirizzare al meglio le amministrazioni comunali cosi da ridurre a zero ogni sorta di rischio.

La carta è stata realizzata dall’associazione Pangea con la collaborazione dell’archivio fotografico Favela’s Photo del Dott. Antonio Gallo e dalla Protezione Civile di Bocchigliero rappresentata da Alfonso Viola. Lo scopo è stato quello di catalogare, fotografare e cartografare tutti gli immobili a rischio crollo e in parte già crollati, con la speranza che il lavoro svolto per la realizzazione della carta degli edifici a rischio crollo, sia un punto di partenza, di aiuto e di supporto, dove l’amministrazione comunale e gli enti competenti possano usufruire come strumento di pianificazione e di censimento, per effettuare e prendere seri provvedimenti atti a svolgere interventi urgenti in modo da rimuovere le situazioni di pericolo e avviare le ristrutturazioni, al fine di tutelare l’incolumità pubblica.

Il convegno ha avuto un enorme successo, sia fra i cittadini di Bocchigliero che dei paesi limitrofi, e ad ammetterlo è lo stesso presidente Anania e il responsabile di zona il Dott. Ernesto De Rasis dell’ associazione Piccola Italia, che tengono a parlarci dell’associazione operante sul territorio di Bocchigliero ma presente in tutta Italia con 229 sedi, accreditata e iscritta all’Albo NAZIONALE come ente di I° classe per la presentazione dei progetti di servizio civile che svolge la sua opera nel territorio della regione Calabria, tuttavia ad ogni evenienza, può espletare attività anche nel territorio nazionale ed estero.

Un associazione di tutto rispetto, che ogni anno riesce a coinvolgere centinaia di ragazzi tra i 18 e i 29 anni, in progetti di fondamentale interesse sociale e di salvaguardia del territorio e dei beni ambientali di cui la Sila è strapiena, e sopratutto coinvolgere ragazzi giovani nei progetti al fine di creare una nuova coscienza sociale che si distacchi dalle decisioni scellerate ed egoistiche che hanno caratterizzato molte amministrazioni del passato e hanno portato al collasso di diverse strutture mettendo a rischio i propri cittadini ma sopratutto dimostrando di non aver rispetto per la dignità umana.

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