Blondett e Tedeschi tornati quelli di un tempo. Letizia inarrestabile. Unica insufficienza per Statella, sostituito giustamente con Cavallaro
PERINA 7 (Concentrato): Spettatore per buona parte della partita. Solo un intervento determinante.
CORSI 6 (Sofferente): In fase difensiva si fa valere ma pecca in fase di spinta.
TEDESCHI 7 (Indispensabile): Chiude bene su tutti gli attacchi del Pordenone.
BLONDETT 7,5 (Mastino): Blocca l’attaccante ospite piu’ prolifico come un vero mastino.
D’ORAZIO 6 (Accorto): Copre bene la fascia, in fase offensiva è timido.
CACCETTA 6,5 (Volenteroso): Mette ordine a centrocampo e si occupa di contenere gli avversari.

RANIERI 6 (Volitivo): Perde qualche pallone di troppo e non è da lui, ma alla fine riesce a portare a casa la sufficienza.
CALAMAI 7 (Ordinato): Giocatore di assoluto affidamento.
STATELLA 5,5 (Spento): Come a Pordenone, non riesce a spingere.
LETIZIA 7 (Peperino): Il giocatore che ha coperto piu’ chilometri, un autentico tuttofare.
MENDICINO 7 (Sfortunato): Crea numerose palle gol che per sfortuna non riesce a concretizzare.
DALLA PANCHINA
CAVALLARO 7 (Frizzante): Dal momento del suo ingresso si gioca solo dalla sua parte. Crea costanti pericoli alla retroguardia neroverde.
MUNGO 6,5 (Energico): Si dà subito da fare dando il la alle azioni offensive.
D’ANNA 7 (Affidabile): Molto meglio del suo compagno Corsi, piu’ incisivo e concreto, l’esperienza premia.
ALL. DE ANGELIS 7 (Arrembante): Una delle partite migliori viste al “Marulla” per intensità e occasioni create. Solo la sfortuna e un arbitraggio discutibile negano la vittoria ai lupi.
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