Il migliore in campo scelto dai followers di ‘Lupi si nasce‘ è RICCARDO MANIERO. Il totale dei votanti è stato di 225: in 145 (il 64%) hanno espresso la loro preferenza per l’attaccante rossoblù; i restanti 80 (il 36%) hanno optato invece per Matteo Legittimo.
SARACCO 7+ Imperturbabile: Il suo esordio in serie B è stato ottimo. Sempre attento nelle uscite (tranne na vota intr’a u sicunnu tiampu quannu ha fattu a mossa ca escìa e pù s’è tiratu arriati e n’ha fattu perda deci anni i vita) e autore di una grande parata su Ardemagni lanciato a rete. Nonostante abbia preso gol, incolpevolmente ed in modo rocambolesco, all’ultimo respiro iddru è sempre tranquillu cumu si un fussa successu nente (io avissa spaccatu a porta).
CAPELA 7+ U’ tenebroso: Fisico possente e volto da bravo ragazzo cu nu spruzzu i chiru mistero ca piacia tantu ari fimmine. In campo è un animale. Non lascia nulla al caso. Difficile è giocare su un campo come quello di Ascoli (a proposito, a nua ni chiedanu i controlli i l’agronomo e pu all’atri li fannu iocà i partite intra campi i patate) ma lui ha stupito tutti per la lucidità con la quale ha chiuso tutti i varchi. Prima dello scippo ascolano finale, lo abbiamo visto anche in proiezione offensiva: ha fattu nu numero ara Redondo curu tacco, s’è mbriacatu n’avversario e ha misu mmianzu na palla fantastica per l’accorrente Tutino che ha sfiorato il gol acrobatico.

DERMAKU 7+ Titanico: Gli sono bastati soltanto 15 minuti per adattarsi alla B, dopodiché ha preso a guidare da vero leader la difesa. Cu Ardemagni si su date i malamorte per tutta la gara, rimediando anche un (discutibile) cartellino giallo. Ma lui, come il suo collega titano Atlante, s’è pigliatu sup’i spaddre a squatra. Al triplice fischio finale, oltre ari jestime pi u pareggio arrivato al quinto minuto e mezzo di recupero (su sei concessi dall’arbitro) viziato da ben due falli, la prima frase “civile” pronunciata dai cosentini è stata: “Dermaku è fortissimo e a difesa è tosta”.
LEGITTIMO 7,5 Mostruoso: Ha sfoderato una prestazione superlativa. Sapevamo che fosse un difensore affidabile ma non che fosse cussì tuastu. Ha esageratu cussì tantu ca mancu aru parco Robinson… Nel primo tempo ha evitato il vantaggio ascolano con un intervento prodigioso sulla linea di porta e poi, per tutto il resto della gara, ha chiusu a saracinesca. Ha alzato notevolmente il tasso di macelleria della retroguardia rossoblù.
CORSI 6,5 Chirurgico: I numerosi tagli dei tifosi/d.s./agronomi ca dicìanu ca iddru pi a serie B unn’era buanu hanno sortito l’effetto contrario. Corsi in cadetteria ci può stare eccome! Anche per lui è servito un fisiologico quarto d’ora pi capì adduve si trovava ma pù è iutu na scheggia. Gran lavoro di contenimento e qualche buona sgroppata in avanti, il tutto sublimato da un cross chirurgico, spizzicato da Tutino, che ha consentito il vantaggio du boss Maniero. Buona la prima!
MUNGO 7+ U’ commutativo: Schierato al centro e non mezzala, ha sfoderato na mastra partita. Corsa, rapidità, ferocia sono il suo marchio di fabbrica. Sempre pronto a rompere l’azione avversaria con un pressing costante ed a lanciare velocemente i compagni. Ha dato equilibrio alla squadra correndo per dieci. Dopo l’ingresso in campo di Palmiero è tornato a fare l’interno ma, cambiando l’ordine degli addendi, il risultato non è cambiato. Tuttofare.
VERNA 6,5 Combattivo: Ha giocato una partita di sostanza (ergo ha minatu parecchio), recuperando una infinità di palloni. Devo dire che uno con le sue caratteristiche serviva come il pane al centrocampo silano. A macelleria serva in ogni reparto. Lo si è visto anche tentare degli inserimenti o aprire spazi per quelli dei compagni. È nu mastinu.
GARRITANO 5+ Ansioso: Nella sua gara ci sono state più ombre che luci. Un solo spunto degno di nota per lui, nel primo tempo. Si vidìa c’avìa voglia i si mangià u munnu con addosso i colori della sua amata città, cumu quannu si escia cu na fimmina ca ti fa girà a capu ma, forse proprio perché ha avvertito oltremodo questa responsabilità, non ha inciso per come ci si attendeva da lui. Il terreno di gioco pietoso del “Del Duca” e l’andamento della partita (na guerra) non lo hanno favorito di certo. Comunque, tranquillu Garrità ca ara fimmina li si piaciutu u stessu e u sabatu prossimo esciti torna assiame…
D’ORAZIO 5,5 Sottotono: Unn’è statu u solito fenicottero. Forse s’è ricuatu stancu da migrazione nella riserva naturale di Vendicari (tradizionale tappa della sua specie). Nel primo tempo si è visto poco, salvo una buona sortita offensiva culminata con un buon cross. Nella seconda frazione di gioco, ha aumentato il ritmo delle sue giocate ma non è riuscito a lasciare il segno. N’ha abituatu male D’Orà. Aspettamu i magie cura suola…

MANIERO 7,5 U’ boss: Grandi erano le aspettative della piazza per la sua prima uscita con la maglia rossoblù (anche se ieri il Cosenza ha giocato con la terza maglia interamente rossa, forse era chira da fusione curu Renne di cui si è parlato qualche mese fa) e non ha deluso. Ara prima palla bona misa intr’a l’area avversaria ha mpizzatu da vero bomber. Il gol che è valso il vantaggio dei lupi è stato un mix di tecnica e di astuzia: pallone addomesticato col sinistro e tocco lesto col destro ad anticipare l’intervento di Perucchini. Ha poi sfiorato il raddoppio con un tiro velenoso da centrocampo uscito di mezzo metro. Per il resto, ha giocato una partita di “presenza”, esercitando ampio potere di controllo in zona-gol. St’annu stampa na quinnici.
TUTINO 6,5 Sfortunato: Anche nei confronti della sua gara c’era tanta attesa. Dopo una iniziale difficoltà nel trovare la propria dimensione in campo ha preso a macinare giocate e chilometri. L’intesa con Maniero è destinata a crescere ma già nu mianzu assist c’ha fattu. Nel finale sfiora per due volte il gol che avrebbe messo in ghiaccio la partita ma Perucchini prima e u culu i nu difensore dopo gli hanno negato questa gioia. Quando sarà in forma ci farà divertire in coppia curu boss…
SUBENTRATI:
PALMIERO 6+ Geometrico: Entra in campo quando i ritmi del match calano in modo tale da sciorinare tutto il suo repertorio geometrico in tranquillità. Anche per lui è positivo l’impatto con la nuova categoria.
PEREZ 6+ U’ toro: Durante l’amichevole infrasettimanale disputata a Montalto aveva promesso non uno ma ben due gol dell’ex… Invece, è trasutu, ha minatu i soliti paccari e s’è iutu a fa a doccia. Ad onor del vero, è apparso meno statico rispetto allo scorso anno. Ha avuto un buon impatto sulla gara, guadagnando svariate punizioni e pressando molto, ma non ha inciso sulla stessa pi cumu avìa prumisu.
IDDA 5,5 Affossato: Purtroppo, lo abbiamo visto nella insolita veste di persona offesa. Il gol del pareggio di Brosco è stato viziato da un fallo clamoroso di Padella proprio sul nostro killer sardo. Destino beffardo: Idda è trasutu pi minà e ara fine l’hannu minatu. Un fatto, questo, che non può rimanere impunito. Seguiranno rappresaglie nelle prossime giornate di campionato. Se fossi tra gli attaccanti della serie B in questi attimi chiederei la cessione in serie C…
All. BRAGLIA 7+ Preparato: Ha preparato bene la partita. La “soluzione Mungo” in mediana è risultata azzeccata. Il tuttofare di Isola Capo Rizzuto ha dato verve e rapidità alla manovra rossoblù costretta a svilupparsi su un terreno di gioco ai limiti della decenza. Se solo i lupi avessero nascosto il pallone in occasione del doppio angolo nei minuti di recupero, oppure se l’arbitro non avesse concesso sei (6) minuti di recupero, ovvero ancora se l’arbitro avesse annullato il gol di Brusco, siccome nato da un duplice fallo, il Cosenza avrebbe meritatamente portato a casa l’intera posta in palio. Il tecnico toscano sa benissimo che i risultati delle partite vengono determinati da una pluralità di variabili, spesso imprevedibili. Per questo, occorre fare tesoro della gara del “Del Duca”, puru ca n’hannu arrobbatu i dua punti. Sono certo che i punti persi oggi (ieri), li guadagneremo domani dopo aver maturato un pò di esperienza in più. L’unico appunto che vien da fare è sulle sostituzioni scelte dal mister. Dal momento che si erano creati certi presupposti, cioé la possibilità di giocare in contropiede forti del vantaggio, non avrebbe fatto comodo uno come Di Piazza? E poi, siccome il campo stava diventando un pantano con l’arrivo della pioggia, non sarebbe stato il caso di inserire un difensore possente e forte di testa come Pascali pi minà e tena u vantaggio?
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