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Unical, il 26 settembre è la ‘Notte dei Ricercatori’

Presentato il ricco programma della giornata che unirà il mondo dell’università a quello della cultura e si inserisce nel ‘Settembre Rendese’

notte dei ricercatoriIl 26 settembre sarà una giornata speciale per l’Unical di Cosenza che festeggerà con la ‘Notte dei ricercatori’. Un programma ricchissimo presentato ieri dal Rettore, il professor Gino Mirocle Crisci, e dal Delegato alla Ricerca e al Trasferimento Tecnologico, professor Roberto Musmanno.

Il rettore plaude l’iniziativa: “Sono lieto di questa bella iniziativa che va nella direzione di rafforzare costantemente il rapporto tra l’Ateneo e il territorio e di favorire le più ampie ricadute della ricerca sulla vita dei cittadini calabresi. Non siamo e mai dovremo essere una realtà autoreferenziale e sganciata dal contesto economico, sociale e civile della regione e, senza dubbio, la ‘Notte dei ricercatori’ rafforza questa indiscutibile scelta strategica e culturale”.

La giornata inizierà alle 9.30 del mattino, per concludersi all’alba della mattina dopo, con una serie di appuntamenti interessantissimi a cavallo tra lo scientifico e il culturale, in piena linea con l’offerta formativa dell’Ateneo. Come ha attestato il professor Musmammo “siamo orgogliosi di cimentarci in questa sfida, sostenuta anche da Fincalabra. Tutti potranno verificare che l’Ateneo di Arcavacata non è solo un luogo qualificato e prestigioso sotto il profilo della ricerca e della didattica, ma anche il simbolo di una realtà in cui è possibile anche divertirsi e gioire nel segno della Scienza e della Cultura”.

La ‘Notte dei Ricercatori’ è inserita come evento di spessore nel ricco programma del Settembre Rendese, giunto alla cinquantesima edizione e che si concluderà il 29 settembre. Ecco perché, a testimoniare il legame tra Unical e territorio alla conferenza stampa erano presenti anche l’imprenditore Giuseppe De Masi e l’orafo Gerardo Sacco (testimonial dell’Università della Calabria), protagonisti della giornata con il progetto ‘Safety Cell’ (struttura antisismica applicabile con facilità in ogni tipo di costruzione) e con una sfilata di gioielli ispirati alla cultura contadina e alle tradizioni popolari.

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