Cosenza-Venezia, gara numero 7 valevole per il campionato di Serie BKT e, anche questa volta, i Lupi pareggiano perdendosi nel tunnel che fa vedere tutto nero.
Poca da dire sulla gara ‘gemellata‘ di quest’oggi. Bella accoglienza dei tifosi Cosentini verso quelli ospiti con cori e striscioni reciproci a ricordare la storica unione delle due compagini. Sulla gara è stato il Cosenza il vero protagonista ad aver lasciato il segno ma, come sempre, si deve accontentare di un solo punto che la fa avanzare di poco nella classifica del campionato.
Un Cosenza attento, cinico, cattivo e bello sotto tutti i punti di vista e quasi dominante per almeno 60 minuti. Riviere realizza il suo primo gol in maglia rossoblu facendo esplodere il ‘San Vito Marulla’ e coronando al meglio la prestazione della squadra fino ad allora. La partita un po cambia con la sostituzione di Kanouté quando poi ci si ritrova un centrocampo ‘vuoto’ e privo di fasi realizzative. La conferma arriva quando il Venezia su calcio di rigore pareggia la partita. Fallo in area nettissimo che sicuramente o forse si poteva evitare.
Nervosismo? Caos? Certo, se si fossero realizzate le 2-3 occasioni da gol nel primo tempo staremmo a parlare di un’altra partita. Il Cosenza, dunque, si ritrova sempre alle solite. Qual è il problema? Importanti contestazioni sono arrivate a fine match da parte della curva sud che ha invitato gentilmente la squadra a tirare fuori attributi. Diversa reazione invece è stata quella della tribuna che ha ricordato l’importante punto di qualsiasi polemica: ‘Siamo sempre con voi, non vi lasceremo mai’.
Ora la sosta, tempo di ricaricare le pile ma, dopo: si deve cominciare a far sul serio!
(FOTO COPERTINA ILCOSENZA.IT)
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