L’udienza preliminare a carico del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, accusato di bancarotta fraudolenta, è stata rinviata all’8 Novembre, a causa del “legittimo impedimento” del legale del sindaco, Nicola Carratelli, impegnato in Corte di Cassazione a Roma.

Ad Occhiuto viene contestata una bancarotta fraudolenta relativa al fallimento della Ofin srl, società fallita nel 2014, che aveva concesso prestiti per oltre 3 milioni di euro al sindaco di Cosenza.
I finanziamenti illeciti, secondo l’accusa, sono stati erogati ad altre 4 società, tutte intestate a Mario Occhiuto, le cui somme sono state date senza una contropartita.
Nell’indagine sono coinvolti Carmine Potestio, già socio della Ofin, la sorella del sindaco, in qualità di amministratore legale rappresentante della società in questione.
Intanto Mario Occhiuto continua la marcia di avvicinamento alle elezioni regionali.
Con la convention a Lamezia Terme, attraverso gruppi coesi, è stata confermata la candidatura di Mario Occhiuto alla presidenza della Regione Calabria: sono tanti i canali utilizzati dallo staff di Occhiuto per continuare a rimanere in lizza, sebbene ci siano altri rumors su altre potenziali candidature.
Intanto il sindaco corre veloce, percorre tutto l’entroterra, dal Tirreno allo Ionio, portando avanti il suo programma, con lo scopo di ottenere sempre più consensi.
Fin qui, dunque, numerose tappe già compiute e tanti i messaggi rivolti ai cittadini calabresi, ai quali si chiede di sostenere la scesa in campo dell’attuale sindaco di Cosenza.
Vai al contenuto




