Un’originale rassegna che raccoglie performances artistiche di vario genere con 60 artisti per 24 ore consecutive presso la Concessionaria Facar Gruppo Aceto a Rende
Sono numeri importanti quelli annunciati per la quarta edizione di ‘NonfermArti – 24 ore di insonnia creativa’, originale festival che il 18 e 19 ottobre prossimi verrà ospitato dalla Concessionaria Facar Gruppo Aceto a Rende.

Un evento organizzato dalle associazioni culturali AttorInCorso e KreativExperience, pronto ad ospitare più di 60 artisti che si alterneranno lungo le 24 ore del programma. Sui due palchi allestiti per l’occasione si esibiranno a partire dalle 18.30 di sabato 18 ottobre sino alla stessa ora della domenica proponendo musica, letture, teatro e danza, persino proiezioni. E nei saloni della concessionaria verranno anche allestite mostre di fotografia, grafica, pittura e fumetti: tutte opere ed esibizioni che racconteranno il tema della macchina vista come dispositivo e ingranaggio capace di potenzia ma anche modificare l’energia umana.

Ad inaugurare il festival sarà la formazione vocale Carillon, seguita dalla chitarra di Massimo Garritano, ma anche da un partner storico del NonfermArti come la compagnia Tersicore Danza che presenterà un sunto del suo recente lavoro su Nelson Mandela. E ancora il Balletto di Calabria e i ContinuityFluid Performers. Ma si discuterà anche di cinema con Marilena Dattis, autrice del volume ‘Sapore di Cinema’, e Gianfranco Confessore che proporrà al pubblico la mostra fotografica ‘La fabbrica dei sogni’, già vista a Cinecittà e all’ultimo Festival del cinema di Venezia. Chiuderà la 24 ore con un’esibizione tra la musica e il teatro il duo composto dal contrabbassista Carlo Cimino e dall’attore Alessandro Castriota Skanderbeg.
Come ha spiegato Francesca Manna, direttore artistico di ‘NonfermArti’, “non è stato semplice dopo un anno di pausa rimettere in moto la macchina del festival. Anche questa volta però abbiamo riscontrato l’entusiasmo dei partecipanti. Inoltre, abbiamo puntato molto sulla creazione di relazioni con associazioni e realtà che operano sul territorio con i nostri stessi obiettivi. Abbiamo provato, e devo dire con buoni risultati, a fare rete”.

L’allestimento della struttura è curato dalla Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti di Cosenza, patrocinatore dell’iniziativa. Ma sostanziale è stato il contributo del Gruppo Aceto Automobili: “Abbiamo voluto appoggiare e incoraggiare questa manifestazione – ha spiegato la presidente Salvina Fabiano – pensata e portata avanti da giovani. Siamo contenti di ospitarli nella nostra Concessionaria e sono molto curiosa di scoprire come cambieranno le officine, lo showroom e tutti gli altri spazi della struttura in occasione del festival”.
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