Un esordio con i fiocchi per Enza Petrilli che a Tokyo, alla sua prima Olimpiade, conquista l’argento al Tiro con l’Arco, La campionessa di Taurianova è la seconda atleta a portare la Calabria sul podio.
Prima Anna Barbaro nel triathlon, adesso Enza Petrilli. Di nuovo la Calabria sul podio di Tokyo 2020. Vincenza “Enza” Petrilli conquista la medaglia d’argento nel tiro con l’arco ricurvo femminile classe open categoria W2 alle Paralimpiadi di Tokyo 2020. La 31enne di Taurianova si è dovuta “arrendere” per 5-6 in finale contro la campionessa Iraniana Zahra Nemati. Per l’Italia è la 55esima medaglia a questi Giochi. Per lei una straordinaria conquista dato il suo esordio in assoluto nella competizione olimpica e seconda competizione internazionale.

«È un argento che brilla più di un oro, inaspettato – ha detto commossa l’azzurra subito dopo la gara -. È la mia seconda gara internazionale e per tale motivo me la godo ancora di più».
«Lo sport nella mia vita rappresenta un senso di libertà, l’unica cosa che al momento mi appaga» -si è presentata così Enza Petrilli al Comitato Italiano Paralimpico prima di partire per Tokyo. «Questa disciplina l’ho scelta all’unità spinale dove ero ricoverata dopo aver provato tanti sport, ma il tiro con l’arco mi ha attirata da subito.
Un eventuale vittoria ai giochi olimpici -aveva ammesso- la dedicherei alle persone che credono in me, al mi ragazzo e al mio allenatore».
E come una magia, il successo è davvero arrivato. Una medaglia d’argento che vale oro, soddisfazioni e sudore.
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