Ennesima tragedia sulla superstrada della morte, una delle strade più pericolose del Mezzogiorno

I primi soccorsi si sono trovati di fronte uno spettacolo raccapricciante, due delle quattro persone nella Mini Couper, che viaggiavano verso Rosarno per assistere ad un incontro di calcio, sono state sbalzate fuori dall’abitacolo e ritrovate giù ad un burrone profondo almeno 40 metri. Le due persone della Yaris, padre e figlio, sono rimaste incastrate nelle lamiere dell’automobile schiacciata.
Gli inquirenti, coordinati dal Pm Rocco Cosentino della Procura di Palmi, adesso dovranno dare una risposta all’ennessima tragedia consumatasi su questa pericolosissima arteria stradale. Dei pochi dati resi disponibili, risulta che il tachimetro della Mini si sia bloccato a quasi 210 km/h e che l’asfalto, nel momento dell’incidente, fosse viscido per la pioggia caduta in mattinata.
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