Dal successo a Radio 2 al palco di Montalto, Speedy si racconta a Facce da Città tra canzoni notturne e l’amore per l’UniCal.
C’è una Calabria che scrive, che suona e che non ha paura di raccontarsi attraverso la lente della malinconia e dell’ironia. È la Calabria di Francesco Servidio, in arte Speedy, giovanissimo cantautore originario di Sant’Agata di Esaro e studente di Lettere Moderne all’Università della Calabria, ospite dell’ultima puntata del format Facce da Città su Cosenza Post.
Dal campo da calcio alla penna d’autore
Il nome d’arte, nato sui campi di calcio del suo paese per via della sua velocità palla al piede, ha oggi cambiato traiettoria, trasformando quel sogno sportivo in una promettente realtà musicale. Artista autodidatta, Speedy mette al centro della sua arte la scrittura: “Nasco da una passione molto forte verso la scrittura dei testi, è la cosa che mi fa stare meglio in assoluto”.
Il “blitz” a Radio 2 con Fiorello
Un talento genuino che non è passato inosservato. Recentemente, il giovane artista è stato infatti intercettato dal celebre showman Fiorello, che lo ha ospitato all’interno del suo programma su Rai Radio 2. Un’esperienza fulminea ma intensa, vissuta direttamente negli studi RAI, che Speedy definisce come un momento di fortissima emozione.
“QUATTROMIGLIA”: l’omaggio alla vita universitaria
Il fulcro del suo percorso artistico attuale è racchiuso in “QUATTROMIGLIA”, il suo album d’esordio inciso un anno fa con il supporto del manager Francesco Morrone. Un titolo che è un esplicito omaggio a Quattromiglia di Rende, il quartiere universitario dell’UniCal in cui vive e che è diventato lo sfondo di incontri, amicizie ed esperienze vissute. All’interno del disco spicca il singolo “Clochard”, il cui videoclip ufficiale è stato interamente girato tra i cubi dell’ateneo calabrese.
L’ispirazione notturna e la gelosia artistica
Con una personalità artistica forte e un pizzico di gelosia per le sue creature (“Al momento sono molto geloso di quello che scrivo, non so se accetterei pezzi da altri”), Speedy compone rigorosamente di notte. Tra le tracce a cui è più legato c’è “Se mi ricordo di un vecchio ricordo”, un vero e proprio flusso di coscienza tra passato e futuro che definisce quasi un miracolo della sua penna.
Il futuro tra i libri e i palcoscenici calabresi
Nonostante i riflettori nazionali e il successo crescente tra i giovani, Speedy rimane coi piedi per terra: a settembre tornerà sui libri universitari per completare gli studi e, pur non escludendo futuri spostamenti logistici per registrare (il prossimo lavoro potrebbe nascere a Roma), ribadisce il suo forte legame con la Calabria.
Prossima tappa: il live a Montalto
Per chi volesse ascoltarlo dal vivo, il prossimo appuntamento con la musica di Speedy e la sua band è fissato per il 26 giugno al Montalto Red Sunset, una serata che promette di far emozionare e ballare sotto le note del nuovo cantautorato calabrese.
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