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A maggio parte la rassegna: “Mamma naturale: istruzioni per l’uso”

Nel mese di maggio, a breve verrà presentato il calendario, i nuovi incontri dedicati alla nascita e alla cura secondo la filosofia dell’alto contatto, organizzati dal gruppo “Naturalmente Mamme” all’interno del progetto Rete Lab (Lamezia benessere)

naturalmente-mammeLa prossima rassegna, rivolta ai genitori e a chi si occupa di infanzia avrà come titolo “Mamma naturale: istruzioni per l’uso” e sarà ospitata dal Parco Peppino Impastato. La prima parte della rassegna, che ha svolto il tema della gravidanza, si avvia alla conclusione. Gli ultimi due incontri  sono stati affidati all’audiopsicofonologa e psicomotricista Maria Gabriella De Capitani Vimercati, che guiderà i partecipanti alla scoperta del suono della vita in utero. Cosa sente il bambino nel ventre materno? In che modo i suoni, le voci, la musica influiscono sulla sua vita primordiale?  Con un seminario informativo sabato 18 aprile ore 17,30 e un successivo workshop a numero chiuso giovedì 23 aprile ore 17, Maria Gabriella De Capitani ci aprirà alla dimensione profonda dell’ascolto.

Dott.ssa De capitani ci dica qualcosa di Lei, del suo interessante campo di ricerca
Dal ’94 sono responsabile dello studio “Euterpe” di Lamezia Terme che si occupa di audiopsicofonologia secondo il metodo Tomatis e di psicomotricità. Il mio lavoro è destinato soprattutto a bambini in età evolutiva, adolescenti, studenti universitari con difficoltà di apprendimento o disarmonia di sviluppo. Tratto anche adulti con problematiche lievi come ansia, affaticabilità. Il mio lavoro comprende anche l’accompagnamento delle donne in gravidanza, dei cantanti e musicisti con problemi di voce, e in generale è rivolto a chiunque voglia fare un percorso di ricerca e crescita personale.

Può dirci qualcosa del suo percorso di formazione, prima di lavorare nello studio Euterpe qui a Lamezia?
Per cinque anni, fino al ‘92 ho lavorato nel primo centro di audiopsicofonologia fondato a Milano, poi a Reggio Emilia con due colleghi neuropsichiatri.  Dall’85 sono in continua formazione presso la Scuola di Formazione in Audiopsicofonologia a Parigi, e ho conseguito il diploma di laurea in Psicomotricità  con il prof. Jean Le Boulch (Università di Pau, Francia). Ho approfondito gli aspetti psicologici della vita dell’essere umano con una formazione in psicoterapia sistemica secondo il metodo di Bert Hellinger. Non sono psicoterapeuta, e non faccio sedute di psicoterapia.  Ma questa metodologia  mi orienta a comprendere con una visione integrata e sistemica la persona che richiede il mio aiuto.

Perché  “Nove Mesi in paradiso” come titolo del suo seminario?
Ho scelto questo titolo perché è il titolo di un testo di Alfred Tomatis, primo iniziatore negli anni 50 del secolo scorso delle ricerche relative alle potenzialità dell’ascolto e quindi della  genesi dell’ascolto intrauterino, che lui ritiene essere la nascita del desiderio di relazione, di comunicazione. Perciò il momento fondamentale in cui l’essere vivente imprime nel suo sistema nervoso l’organizzazione necessaria alla relazione e alla comunicazione, Tomatis parla infatti di psicologia embrionale.

Quali  benefici apporta alla madre avere queste informazioni?
Il fatto di venire a conoscenza di quello che succede a livello di informazione sensoriale, vale a dire delle possibilità che la mamma ha di arricchire tutto il bagaglio metabolico e sensoriale del proprio bambino credo che possa essere uno strumento importante di conoscenza e anche di realizzazione concreta e pratica.

Per info: naturalmentemamme@gmail.com
su Fb: NaturalMente Mamme

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