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A tutto Cerri

Il DS dei lupi alla ribalta, ospite di “Lupi si Nasce”, ha spaziato su tutto ciò che riguarda l’ambiente Cosenza.

Uomo tutto d’un pezzo, solido e concreto. Cosenza ha scoperto Massimo Cerri, di professione direttore sportivo, ma anche ex giocatore e allenatore, balzato agli onori della cronaca per le dichiarazioni post partita di Cosenza-Virtus Francavilla. Ha sbattuto i pugni sul tavolo con molta eleganza, ha chiesto maggiore personalità e convinzione ai suoi ragazzi, l’ha fatto con la calma dei forti, di chi sa il fatto suo. Non ha puntato il dito contro nessuno ma al tempo stesso ha parlato senza peli sulla lingua, col chiaro intento di spronare l’ambiente e tenere alta la guardia. Negli ultimi 180 minuti la squadra rossoblu ha mostrato un evidente calo, brutto segnale dopo le prestazioni convincenti che avevano portato ad una sconfitta immeritata a Matera e due vittorie consecutive contro Melfi e Vibonese. I numeri per fortuna sorridono ancora al Cosenza, da questo parziale assopimento si è usciti con un ottimo bottino, i 4 punti conquistati con Reggina e Virtus Francavilla però premiano eccessivamente i lupi rispetto ai reali valori mostrati in campo. Merito di una difesa che è diventata una linea maginot (Perina non viene battuto da 360 minuti) e di un pizzico di fortuna. Ma la dea bendata, si sa, è traditrice, ci mette un attimo a voltare le spalle. Questo Cerri, da uomo navigato di calcio lo sa bene, e in questo senso va interpretato il campanello d’allarme che ha voluto suonare.

Il DS Cerri in compagnia del presidente Guarascio
Il DS Cerri in compagnia del presidente Guarascio

Altra dote del responsabile dell’area tecnica rossoblu è la schiettezza, l’ha dimostrato nella trasmissione “Lupi si Nasce“, dove, incalzato dalla tantissime domande dei tifosi, ha messo da parte ogni forma di politichese e le classiche risposte di circostanza. “Stiamo lavorando al rinnovo del contratto dei calciatori più importanti, primo fra tutti il portiere Perina“. Così Cerri ha rassicurato tutti, blindare gli uomini cardine è già un elemento di rottura rispetto agli errori del passato. E ancora, come un fiume in piena, sull’argomento della personalità si è così espresso: “Caccetta è il nostro capitano e ha tutto per essere un leader, il nostro intento è avere un uomo di carattere per ogni parte del campo“. Uno sguardo anche al settore giovanile e ai futuri campioni: “Teniamo d’occhio costantemente gente come Stranges e Ruffolo, arriverà il loro momento, se solo avranno la pazienza di aspettare, con i giovani bisogna lavorare con cautela.” Cerri è già conquistato dall’atmosfera che si respira in riva al Crati, lo si legge nei suoi occhi quando, tra il divertito e l’emozionato, osserva con attenzione le ormai celebri interviste fuori dallo stadio della frizzante Rita Rossi.

Domenica, nella trasferta laziale che vedrà il Cosenza affrontare l’Unicusano Fondi, Roselli potrà contare di nuovo su Baclet e su un Mungo che ha ripreso ad allenarsi in gruppo e avrà nelle gambe più freschezza di quella mostrata nelle ultime uscite. Vedremo se la squadra tirerà fuori gli artigli che ha dimostrato di avere in più di un’occasione, il responso lo darà il campo, l’appuntamento è per le 16:30, il terreno di gioco del “D.Purificato” di Fondi dimostrerà se Statella & co. hanno deciso di rispondere con orgoglio alle aspettative di Cerri e dei tifosi tutti.

Per maggiori approfondimenti consultate la pagina Facebook Lupi si Nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

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