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Accademia Italiana del Peperoncino

Accademia del Peperoncino, la crisi non vincerà

Il rischio di chiusura della storica associazione è reale ma il presidente Monaco e tutti i soci si sono impegnati a rilanciare l’attività e resistere alla crisi

Negli ultimi 22 anni ha rappresentato un’eccellenza ma soprattutto una risorsa per un grande prodotto dell’agricoltura italiana. Ma ora l’Accademia del Peperoncino, che ha la sua sede centrale a Diamante, rischia seriamente di chiudere per la difficile congiuntura del Paese che rende più difficile associarsi.

Accademia del Peperoncino
Accademia Italiana del Peperoncino

Se n’è parlato ancora una volta al congresso nazionale che si è svolto a Matera nei giorni scorsi. E’ emersa la volontà di un rinnovato impegno ma anche di una capillare campagna per ottenere nuove adesioni, con la sede centrale di Diamante che dovrà promuovere un’azione di stimolo e riorganizzazione generale.

Il Presidente Enzo Monaco ha ricevuto anche la solidarietà personale dell’onorevole Ernesto Magorno, che si è detto disponibile per iniziative concrete a sostegno dell’Accademia del Peperoncino. Il presidente si è impegnato ad avviare sin da subito un vero e proprio progetto per rinvigorire l’Associazione, perché tutti i convenuti si sono detti convinti che l’Accademia non deve morire.

“Il momento è molto difficile – ha spiegato di recente Monaco – ma confidiamo molto sulle iniziative dei molti delegati che operano in Italia e che nei prossimi mesi saranno tutti impegnati in iniziative promozionali per aumentare il numero degli iscritti ed evitare la chiusura di un’associazione di fondamentale importanza per la promozione della cultura del peperoncino in Italia”.

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