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Al Ninja Camp Scilla per imparare le arti marziali della comunicazione digitale

Per tre giorni un gran numero di comunicatori ha seguito il percorso formativo di Ninja Academy, tenutosi al Ninja Camp di Scilla, finalizzato a veicolare le tecniche di gestione dei mostri del web, quelle del brand journalism e le azioni del marketing per il food e il turismo

Fra armature, scudi e spade, nella Sala delle Armi del Castello di Scilla, i guerrieri della comunicazione al Ninja Camp di Scilla hanno riflettuto su come affrontare i mostri del digital. “Dominare i mostri del futuro” è infatti il titolo nonché il topic del “Ninja Camp” di quest’anno, il grande evento nazionale di formazione e networking promosso da “Ninja Academy”, l’importante scuola di Salerno che forma i professionisti della comunicazione e del marketing con l’ambizione di renderli dei top communicator, sempre pronti a combattere e a vincere le sfide comunicative emergenti.

E capire quali sono queste sfide e come combatterle da veri guerrieri è proprio l’obiettivo che ha spinto tantissimi comunicatori di tutta Italia a partecipare al percorso formativo del Ninja Camp, svoltosi lo scorso weekend, dal 24 al 26 marzo, a Scilla.
“Se siete qui è perché avete risposto a una chiamata” – ha detto Mirko Pallera, CEO e fondatore della scuola, nel dare il via alla full immersion dedicata al mondo della comunicazione digitale che, alla stregua di ogni luogo, è popolato da mostri con cui misurarsi e da cui sapersi difendere.

Al Ninja Camp Scilla per imparare le arti marziali della comunicazione digitale
Al Ninja Camp di Scilla (#NinjaCampScilla) per imparare le arti marziali della comunicazione digitale

Mostri che spesso vengono definiti tali perché non conosciuti e quindi temibili. Ma il compito dei ninja della comunicazione è scovarli, studiarli, sfidarli, vincerli e dominarli. Al camp gli esperti di Ninja Academy hanno svelato quali sono i principali mostri che aggrediscono i settori del tech, del mobile, del business e dei social network proponendo ai corsisti dei modi per governarli.
Nel programma della tre giorni in riva al mare, inoltre, tanti incontri e workshop su svariati aspetti che riguardano il giornalismo, il turismo e il food.

I professionisti della Ninja Academy hanno esposto agli agguerriti partecipanti del camp argomenti come la relazione fra influencer e obiettivo di una campagna di comunicazione, giornalismo digitale e clickbaiting, mobile e negozio immersivo, evoluzione dei social network e impatto economico, strumenti del copywriting, brand journalism come nuova frontiera dell’informazione, digital newsroom e tecniche di sopravvivenza, video virali e case study, tendenze comunicative e tecnologiche 2017.

Specifici focus sono stati dedicati al marketing per il turismo e il food con speech sulle attività social per la promozione di un brand, sul digital marketing per il food blogger, sui principi del food design, sull’e-commerce e sul digital PR.

Fra gli ospiti dell’iniziativa i fondatori di Casa Surace che hanno aperto le porte della loro impresa nata dall’incontro della passione cinematografica con la sfera dei social network. “Una impresa – hanno detto scherzando i creatori della nota casa video – che più che una factory è una fattoria”. Una bella storia aziendale nata attorno a un tavolo di una trattoria che invita a sperare e osare perché, come dicono i ninja, “bisogna crederci sempre”.

Ma i comunicatori del Ninja Camp di Scilla avranno imparato a dominare i mostri della comunicazione digitale? Beh, questo non è facile da stabilire. Di sicuro hanno avuto una grande occasione per confrontarsi con grandi esperti del settore e tirare fuori, al meglio, tutte le skill, l’abilità e l’energia per essere dei veri ninja capaci di combattere battaglie comunicative complesse. Perché un ninja “prega, ascolta, agisce, migliora” e – come assicurato da Mirko Pallera – “raggiungerà la felicità professionale”.

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