La squadra di De Angelis conquista al Pinto di Caserta un pareggio non certo da buttare via in ottica playoff, ma restano ancora evidenti le solite amnesie di gruppo da limare e da correggere. Inspiegabile il primo tempo dei lupi : non si può sempre attendere di prendere il ceffone prima di reagire !

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto ? Se guardiamo la classifica, il punto conquistato a Caserta permette al Cosenza di vedere il bicchiere mezzo pieno e di continuare a galleggiare ancora tra il settimo e l’ ottavo posto, in piena corsa playoff. Se invece analizziamo obiettivamente la prestazione offerta dagli uomini di De Angelis al Pinto di Caserta, il bicchiere è decisamente mezzo vuoto e pieno di crepe. Un film ormai visto e rivisto dai tifosi rossoblu, un primo tempo senza grinta e mordente, alla mercè di una Casertana tutt’altro che irresistibile. Logica conseguenza dei primi 45 minuti di gioco rinunciatari dei lupi, il vantaggio della squadra di casa, che con il minimo sforzo trovano con De Marco l’eurogoal della Domenica. Il Cosenza nel primo tempo ? Non pervenuto…! Mister De Angelis decide allora nella ripresa di mandare in campo forze fresche. Proprio l’ingresso di Letizia e Mendicino al posto degli evanescenti Cavallaro e Baclet danno la scossa giusta alla squadra, che dopo 25 minuti di buon ritmo e intensità, e qualche occasione goal buttata alle ortiche, riesce a trovare la rete del meritato pareggio con lo stesso Mendicino, abile a sfruttare un cross al bacio dalla destra di un redivivo Corsi. Un tempo a testa e pareggio per quello visto in campo sostanzialmente giusto. Quello che fa rabbia della squadra di De Angelis è stato ancora una volta l’atteggiamento mentale e l’approccio alla partita. Un primo tempo letteralmente regalato agli avversari con la squadra incapace di reagire e porre rimedio alle folate di una non certo trascendentale Casertana. Nella ripresa la reazione della squadra è innegabile che c’è stata, ma non si può sempre prendere un ceffone prima di reagire. Il pari ottenuto a Caserta consente alla squadra del Cosenza di guadagnare un punto su Andria, Catania e Fondi, e di mantenere inalterata la distanza da Siracusa e Francavilla anch’esse fermate sul pari nei rispettivi incontri. Prima della trasferta di Caserta il presidente Guarascio aveva chiesto alla squadra e al mister di cambiare registro rispetto alle ultime scialbe prestazioni, sarà rimasto soddisfatto della prova offerta dal Cosenza ? Domenica al Marulla ore 18 e 30 arriva il Lecce dell’ ex Meluso, sicuramente un banco di prova molto impegnativo . Se la squadra di De Angelis vorrà fare risultato, di certo non saranno più consentiti i soliti black out mentali e di concentrazione visti nelle recenti partite !
Per approfondimenti consulta la pagina facebook di Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud- Girone C
Vai al contenuto




