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Al via l’obbligo di fatturazione elettronica per il regime forfettario

Al via l’obbligo di fatturazione elettronica per il regime forfettario

Come avviene già da tempo per i contribuenti in regime ordinario, a partire dal 1° di luglio anche i titolari di partita Iva con regime agevolato sono soggetti all’obbligo di invio della fattura elettronica (con alcune eccezioni).

L’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica ai contribuenti in regime forfettario non dovrebbe essere più una novità. In fase iniziale, il nuovo adempimento in vigore dal 1° luglio 2022 interessa soltanto i lavoratori autonomi e i titolari di attività di impresa con un monte ricavi/compensi superiore a 25mila euro annui. Per tutti gli altri, si prevede che l’obbligo appena citato entri a regime non prima del 1° gennaio 2024.

Al via l’obbligo di fatturazione elettronica per il regime forfettario
Al via l’obbligo di fatturazione elettronica per il regime forfettario

In poche parole, sono soggetti all’obbligo di compilare l’eFattura – e di inoltrarla al Sistema di Interscambio – quei soggetti che, nel corso dell’anno precedente, hanno percepito redditi per più di 25mila euro. Allo stato attuale, la Commissione Affari costituzionali e Istruzione del Senato ha deciso di abbuonare, per i primi tre mesi, le eventuali sanzioni emesse per invio ritardato della fattura elettronica, a patto che questa venga effettuata entro il termine del mese successivo.

Si noti, tuttavia, che la concessione di tale proroga è applicabile soltanto alle operazioni non soggette al pagamento dell’Iva. Sono inoltre esclusi dai tre mesi di tolleranza i contribuenti con obblighi a decorrere dal 2023 o 2024, così come gli acquisti con adempimento dell’Iva in reverse charge (inversione contabile).

Per non farsi cogliere impreparati dall’entrata in vigore dei nuovi adempimenti e gestire in maniera semplice e veloce la contabilità, è consigliabile munirsi di un software di fatturazione elettronica come Danea Easyfatt. Grazie a un’interfaccia utente decisamente intuitiva, il programma consente di creare, ricevere e inviare i documenti digitali anche in completa autonomia e senza il bisogno di ricorrere al supporto di soggetti terzi che fungano da intermediari.

Sempre sul sito Danea è possibile trovare una guida alla fatturazione elettronica che spiega nel dettaglio il processo da seguire per compilare, inoltrare e archiviare le fatture in formato elettronico.

La procedura non è affatto complicata e, una volta appresa, permette di semplificare in maniera significativa le operazioni di gestione del proprio business e della propria contabilità. Passando dal cartaceo al digitale, si ha l’opportunità di ridurre gli sprechi legati al consumo della carta, ma anche di risparmiare sui costi di stampa, di conservazione – ed eventualmente di spedizione – dei documenti “fisici”, che in caso di grossi volumi, possono anche diventare particolarmente esosi.

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