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Alfredo Antoniozzi

Antoniozzi: “Da Gratteri consigli preziosi ma sapremo arginare mafie”

Il monito del procuratore Gratteri sul rischio che le mafie possano infiltrarsi nei fondi del Pnrr è prezioso e va seguito. Lo afferma l’on Alfredo Antoniozzi, deputato di Fratelli d’Italia.

Sono certo che il governo, con l’aiuto della DDA, saprà agire dì conseguenza, evitando qualsiasi infiltrazione.

Ovviamente questo rischio è sempre connesso alle grandi opere, vista la capacità di mimetizzazione della criminalità, ma non può essere un motivo per bloccare quelle infrastrutture di cui il Sud ha bisogno e che, se realizzate, possono arginare proprio la proliferazione di questo cancro che Il presidente Meloni, nel giorno del suo insediamento, ha indicato come nemico da abbattere.

Alfredo Antoniozzi
Alfredo Antoniozzi

L’intervento di Gratteri su PNRR e minacce della criminalità organizzata

“I soldi arrivano, speriamo che arriveranno quanti ne hanno promesso – ha spiegato Gratteri – perché non è detto che dopo la pandemia, l’impennata dei prezzi e dopo l’invasione russa in Ucraina si possano mantenere quelle cifre.

Detto questo, mi auguro che la politica sia in grado di ideare, progettare e costruire grandi opere, infrastrutture.

Noi, ad esempio, al Sud abbiamo bisogno delle stesse infrastrutture che ci sono in venuto Emilia Romagna e Lombardia. Sì, ci sono le mafie, ma le mafie non devono essere un alibi per non costruire.

Alle mafie ci devono pensare forze dell’ordine e magistratura in prima battuta, ma ci deve pensare anche e soprattutto la politica a creare norme proporzionate e proporzionali alla realtà criminali, a creare norme tali che non sia conveniente delinquere”.

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