I 27 autisti Zanfini sono senza stipendio da dieci mesi e nonostante l’impegno della Regione i soldi non si sbloccano. Così hanno inscenato una protesta per chiedere la mediazione del Prefetto di Cosenza
Sono senza stipendio da quasi un anno e così i 27 autisti della ditta Zanfini venerdì mattina hanno inscenato una manifestazione di protesta a Cosenza di fronte alla Prefettura per chiedere un incontro urgente che risolva la loro situazione contrattuale.
La Zanfini, azienda di trasporto pubblico locale di Acri è in arretrato di dieci mensilità con i suoi autisti e dopo la promessa dell’assessore Musmanno nell’incontro in Regione dello scorso 23 Ottobre con un’apertura di credito da parte dello stesso Ente per sbloccare l’erogazione di almeno sei stupendi, ancora nulla è successo a causa di un contenzioso in atto tra l’azienda ed Equitalia che per il momento blocca qualsiasi fondo.
Secondo i dipendenti che hanno manifestato, a fronte della loro correttezza nel prestare comunque servizio al pubblico nonostante non siano stati pagati ci sono le risposte evasive della Zanfini che dice di non avere le risorse necessarie, se non quelle per far viaggiare i mezzi. E i sindacati confermano che al momento non ci sono spiragli utili nella trattativa.
Ora i dipendenti hanno chiesto al Prefetto Tomao di fare da mediatore almeno per recuperare i loro arretrati, anche se la risposta arriverà soltanto nei prossimi giorni.
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