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Bentornato in Serie B, Cosenza: Quando l’attesa ne è valsa la pena

Questa sera Ascoli e Cosenza si affronteranno alle ore 21:00 allo stadio “Del Duca” per la prima giornata del campionato di Serie B. L’attesa di un ritorno in cadetteria dopo 15 anni che ha ripagato qualsiasi sforzo.

E’ necessario ripartire da qui: da un risultato che difficilmente potrebbe cadere nel dimenticatoio. Un 3-1 a favore, in una finale tanto inaspettata quanto bellissima. Una notte in cui stanchezza, euforia, felicità ed emozione sono state solo le prime delle tante sensazioni che i 10.000 diretti a Pescara hanno provato. Una notte in cui un’intera città ha ricordato quanto fosse bello accendere la televisione in attesa di guardare il Cosenza e ritornare ad esultare come un tempo.

Risultato finale playoff Siena-Cosenza 16/06/18 (Ph. ilCosenza.it)

Questa sera si ritorna a parlare sul serio del calcio che conta. Oggi il Cosenza disputerà la sua prima partita in Serie B ad Ascoli dopo 15 anni di buio e speranze che non sono mai morte. 15 anni in cui neanche i fallimenti che sono susseguiti hanno bloccato e represso la voglia di andare allo stadio. Neanche la pioggia ci è riuscita, riparati da un ombrello in mano, o la fitta neve che ha costretto a coprirsi il capo con un cappello ed una sciarpa da sempre con i medesimi colori.

Ci si è fidati tanto negli ultimi anni della gestione della società, eppure, mai come quest’anno si è creato così tanto entusiasmo in una città che ha tolto dagli armadi quella bandiera scolorita facendole prendere aria per sventolarla al cielo e gridare ancora una volta che i tifosi del Cosenza ci sono, ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Forse bastava solo ritrovare quel tifo in fondo al cuore che nel corso degli anni si era un po’ perso.

In una notte in cui il sogno condiviso diventa realtà, poco importa di cosa sia successo nei mesi precedenti. Si dimentica tutto: fallimenti, partite perse ingiustamente, delusioni, tanta rabbia e dispiacere. In sole tre ore Cosenza ha dimenticato 15 anni di lotta e sacrificio perchè in una sola notte si è tornati grandi. 

E allora si riparte da qui: da quella notte. Si riparte da quell’entusiasmo di fare grandi cose, tutti insieme. Si riparte dalla voglia di andare allo stadio ogni domenica perchè qualunque sarà il risultato, il Cosenza ha bisogno del suo tifo e della sua città.

Il momento del fischio finale nella finale playoff Robur Siena-Cosenza 16/06/18 (Ph IlCosenza.it)

Si riparte dagli anni 90, in cui i Lupi scesero e ripartirono da 0, alzandosi le maniche e lottando per una maglia che di storia ne ha fatta tanta e che meriterebbe un solo tassello in più per diventare grandissima. Ma per adesso si ricomincia anche a sognare, affrontando una Bellissima realtà che finalmente si è concretizzata. Siamo tornati in Serie B! 

Le delusioni e la rabbia torneranno a far parte di noi. E’ questo il bello di esser tifosi. Ma l’importante è che si continui a tifare, tutti uniti, come quella notte e com’è stato da sempre.

Il cuore che batte dall’ansia per una partita, il nervosismo, i programmi spostati per una giornata, i sistemi tattici, la televisione che torna a parlare della tua città, la felicità nel vedere anche i più piccoli appassionarsi, tornare allo stadio dopo un’interminabile estate: Si, ne è valsa totalmente la pena!!

Grazie Gigi, Grazie Denis, Grazie Massimiliano e a tutti gli angeli Rossoblu volati in cielo!

Bentornato in Serie B Cosenza! Buon Campionato a tutti!!

(Foto Copertina IlCosenza.it)

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