a cura di Carmelo Picciolo
E anche quest’anno ci avviciniamo alla celebrazione della Santa Pasqua festa che come il Santo Natale viene preceduta da tutta una serie di rituali e di manifestazioni caratteristiche per ogni paese.
Da buon ex chierichetto,ex- educatore A.C.R, ex catechista (quando ho sentito che ero in odore di santità mi sono fermato) ho avuto nel corso degli anni modo di assistere a molte di queste manifestazioni e/o rituali sempre però con occhio critico e cercando di assorbire quelle numerose contraddizioni che sono tipiche della Chiesa Cattolica S.p.A. di cui amministratore delegato risulta essere Papa Francesco, per carità persona da altissimi valori morali ma ahimè rara goccia di acqua pura all’interno di uno stagno di acque putride.
Non voglio fare un’analisi su come alcuni concetti di cui la religione cristiana è portavoce abbiano valori diversi da chi quei valori dovrebbe seguirli: facile predicare e dire va e regala ai poveri le tue fortune e seguimi , più difficile farlo per chi indossa anello d’oro da baciare genuflettendosi e tanto di macchina con autista come nel caso dei vescovi.
E’ facile dire che non bisogna cadere nella tentazione della carne e arrivare al matrimonio puri e poi tu carissimo Don di una parrocchia qualsiasi allunghi le mani sui ragazzini che,all’interno di quella mega struttura da cui ogni domenica reciti la tua commedia, dovrebbe trovare riparo e essere instradato a una vita fatta di principi. La perla delle perle è vedere sacerdoti in tv a fare tutto tranne quello che dovrebbero fare e per cui vengono pagati… Li vedi in dibattiti politici, esaltarsi nei talk show dove raccontano che loro vanno in discoteca a salvare le animelle dalla strada (ho negli occhi Padre Fedele e la pornostar Luana Borgia), li vedi opinionisti a programmi come “l’Isola dei famosi” o giurati a Miss Italia… ci manca solo che gli facciano condurre “Colpo Grosso” (nota trasmissine degli anni ’80 dove le donzelle in studio se ne stavano nude coordinate da Umberto Smaila). E come dimenticarsi delle orripilanti vicende di Milingo..
E’ innegabile però che la religione cristiana sia la religione più “comoda” e “ contraddittoria “ tra quelle esistenti perché permette ai suoi seguaci di fare tutto e il contrario di tutto. Nei venerdì di quaresima non si mangia carne ma tre giorni dopo il venerdì santo puoi sgozzare un gregge di agnelli e strafogartene e nessuno ti dirà nulla solo perché è Pasqua. Che poi questa cosa che non si mangia carne chi l’ha stabilita? Pare che sia un precetto del sommo pontefice Paolo VI che nel 1966 stabilì questa cosa. Ricordo a tutti che ci furono Sommi Pontefici che ordinarono di fare le crociate …come mai oggi non siamo d’accordo con quel precetto? E poi vedo gente che non mangia carne e si ingozza di pesce e del più pregiato magari accompagnato da un buon bianco… se proprio volete rispettarlo sappiate che il precetto parla anche di “astinenza dai cibi e dalle bevande che ad un prudente giudizio sono da considerarsi troppo ricercati e costosi.”….
E’la religione del perdono: ho deciso che semmai avrò un figlio quest’ultimo riceverà i sacramenti se sarà lui a volerlo. L’obiezione che mi è stata mossa è che se dovesse morire nei prima che acquisisca la ragione si presenterà al Creatore macchiato del peccato originale..Per quale motivo? Se io genitore faccio la cazzata mio figlio ne potrebbe pagare le conseguenze anche davanti al Creatore? E i concetti di comprensione, misericordia che fine fanno? Se poi decidessi di divorziare da mia moglie, i miei figli sarebbero schedati dal prete di turno e non potrebbero ricevere l’eucarestia… Ma per quale motivo?
Ricordo che una volta durante la messa girava il famoso cestino delle offerte. A parte che a breve le chiese si doteranno di strumentazione per fare offerte con carta di credito o bancomat con tanto di rilascio di ricevuta fiscale, la cosa che più mi inorridisce e’ entrare in una sacrestia e trovare il tariffario. Una volta si usava lasciare un’offerta per la celebrazione di un matrimonio o di una messa a suffragio.
Ora se non fai il bonifico a mò di rimborso spese con 200/300 euro te lo sogni che i tuoi cari defunti vengano ricordati e soprattutto ti troverai anche qualche prete che sussurrandoti all’orecchio ti dirà “Lo vedi… tu non hai i soldi per pagare la messa e ti vuoi sposare?? Ma lascia stare chi te la fa fare!..sono solo pensieri in più”
Voglio chiudere augurandovi una felice Pasqua e con un omaggio doveroso alla genialità di un mio amico che ha commentato un post pubblicato oggi su Facebook, venerdì santo giorno della crocifissione di Gesù : il post diceva “ Che il Signore me la mandi buona” …il commento del mio amico è stato “ Oggi il Signore ha grattacapi…pazienta un paio di giorni”
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