Sono passati quasi 90 anni dall’adozione della legge ultra protezionista Smoot-Hawley, che ha portato ad una diminuzione del fatturato del commercio tra gli Usa e gli stati europei e ha immerso il paese nella grande depressione.
L’aumento da parte dell’Amministrazione di Trump dei dazi doganali sull’acciaio e l’alluminio ha provocato giustificati timori riguardanti una possibile ribattuta dell’Unione Europea e di altri paesi, in quanto si tratta di imposte del 25% sull’acciaio e del 10% sull’alluminio, come riporta La Repubblica. Le stesse azioni hanno spinto la Banca Mondiale a rilasciare la previsione di una riduzione globale del fatturato del commercio internazionale di circa il 9%, il valore che ci riporta alla situazione del 2008.
Nonostante questo scenario non rappresenti ancora una realtà, il commercio internazionale comincia a mostrare molteplici segni di debolezza, dunque ci sono seri motivi di preoccupazione, come riporta Sì24. L’OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio) prevede un aumento del tasso di crescita del commercio mondiale del 4,4% per il 2018, contro il 4,7% del 2017.
Un insieme di circostanze sfavorevoli, come il protezionismo, l’aumento dei rischi, il rallentamento della crescita del fatturato e il pessimismo possono avere un effetto negativo sul valore delle transazioni commerciali, portando ad un aumento dei prezzi per il consumatore finale. Tuttavia, sfruttando le tecnologie digitali, come la tecnologia della blockchain, è possibile limitare in modo considerevole le spese per quanto riguarda la dimensione dei finanziamenti commerciali.
In generale, la blockchain e le altre tecnologie del registro distribuito possono ridurre i costi operativi del commercio mondiale in tre direzioni.

Costi relativi alle transazioni
Le operazioni internazionali di trading si differenziano per complessità, costi di calcolo e abbondanza di documentazione. Alcuni processi relativi a uno scambio commerciale possono rilevarsi piuttosto lunghi, ma la tecnologia della blockchain è in grado di ridurre drasticamente i tempi della maggior parte di essi. L’anno scorso, tutti i procedimenti relativi all’accordo per l’esportazione di attrezzature dal Giappone all’Australia, si sono realizzati completamente tramite una piattaforma basata sulla tecnologia della blockchain. Ciò ha permesso di ridurre i costi del lavoro di preparazione e condivisione di documenti, ha contribuito alla diminuzione della durata delle principali procedure da alcuni giorni a poche ore ed infine ha garantito una sfumatura del tutto trasparente all’accordo.
L’affidabilità delle transazioni blockchain garantisce un ulteriore grado di sicurezza, in quanto le transazioni approvate non possono essere modificate o cancellate. In realtà, non si tratta limitatamente della blockchain e del bitcoin, infatti sono molte le altcoin che possono migliorare le condizioni del sistema finanziario. Una delle altcoin più importanti è l’ethereum e in questo articolo vediamo come comprare ethereum può essere possibile in Italia.
Protezione contro le frodi finanziarie
Le frodi e il protezionismo all’interno del sistema commerciale causano notevoli danni all’economia. Uno studio condotto da John Zdanowicz, un esperto delle frodi nel settore finanziario e professore del college di Business dell’Università Internazionale della Florida, ha dimostrato che nel periodo che va dal 2003 al 2014, il numero di documenti di pagamento falsi è aumentato del 30%, passando da 168 miliardi di dollari a 230,5 in poco più di 10 anni.
Miglioramento dei bilanci
Infine, si migliorerebbe la situazione dei bilanci bancari, in quanto, utilizzando la tecnologia della blockchain, i rischi relativi al inadempimento dei contratti scendono ai minimi livelli, permettendo così alle stesse banche di risparmiare sulle pratiche assicurative.
Dunque, il potenziale della blockchain e delle altre tecnologie basate sui registri distribuiti, per quanto riguarda la riduzione dei costi è enorme. Con una corretta integrazione, le spese relative alle procedure di finanziamento del commercio potrebbero essere ridotte del 50%-80%, mentre il tempo di elaborazione delle transazioni potrebbe diminuire non meno del 80%. E questo è solo l’inizio.
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