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Calabria Ora, chiesti cinque rinvii a giudizio

Si tratta degli imprenditori Piero Citrino e Fausto Aquino oltre che dei tre amministratori delle società fallite. Ora deciderà il Gip

Calabria OraLa vicenda del fallimento di Calabria Ora si chiuderà con un processo. Questa almeno è la volontà della Procura di Cosenza che ha chiesto al Gip di rinviare a giudizio i due imprenditori cosentini
Piero Citrino e Fausto Aquino ma anche gli amministratori delle società fallite e riconducibili a Citrigno.
Si tratta del 57enne Tommaso Funari e del 46enne Massimo Zimbo, entrambi di Cosenza, oltre che della 57enne Rosanna Grillo (di Squillace). Una richiesta che fa seguito alle indagini condotte dalla Guardia di Finanza che avrebbe accertato un’illecita distrazione di fondi da società fallite tutte collegate a Citrigno, impedendo cosi ai creditori di potersi rivalere, compresi i giornalisti del quotidiano ‘Calabria Ora’ che è stato pubblicato da due società diverse entrambe fallite, la Cooperativa editoriale calabrese nel 2012 e la Paese Sera editoriale nel 2013.
L’ipotesi per tutti loro è quella di bancarotta fraudolenta, anche se ora spetterà al Gip decidere come procedere e fissare la prima udienza.

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