Importante operazione della Polizia Provinciale di Cosenza in un campo rom che ha portato anche alla denuncia di due persone per reati ambientali

Un blitz che fa seguito al sequestro operato nei giorni scorsi ci cinque automobili non a norma perché sprovviste di assicurazione e revisione e di cinque carcasse che sono state demolite. Inoltre nella zona attigua al fiume Crati sono state trovate masserizie e rifiuti di ogni tipo a cominciare da diverse tonnellate di guaine di isolante gettate dopo aver estratto il rame sottratto furtivamente.
Non è il primo caso in cui la Polizia Provinciale scopre traffici di questo tipo. Infatti nei mesi scorsi era stato rinvenuto un tunnel sotterraneo che collegava il campo rom con i binari ferroviari di Vaglio Lise e facilitava i furti di rame dalla stazioni oltre che dai binari. Inoltre il campo rom in questione presenta anche problemi e rischi ambientali perché sorge troppo vicino alle sponde del fiume e quindi in caso di forti piogge e rischi di esondazioni sarebbe travolto senza scampo.
L’operazione di ieri si inserisce nel nuovo rapporto di collaborazione tra la Provincia, guidata da Mario Occhiuto, e il questore Luigi Liguori volta ad intensificare i controlli sui reati ambientali che sembrano essersi già rilevati efficaci.
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