Banner Conad
Denis Bergamini

Caso Bergamini: il Gup deciderà sull’archiviazione

Il Gup del Tribunale di Castrovillari, Annamaria Grimaldi, si é riservata di decidere sull’opposizione alla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura in merito alla morte del calciatore Donato Bergamini

Il calciatore é deceduto il 18 novembre 1989 lungo la statale 106, nel comune di Roseto Capo Spulico, in circostanze mai del tutto chiarite.

Ieri il giudice per l’udienza preliminare di Castrovillari si è riservato di decidere nei prossimi giorni in merito alla richiesta di archiviazione avanzata dal pm Maria Grazia Anastasia contro la riapertura del processo sulla morte dell’ex calciatore del Cosenza.

Alla fine dell’udienza, protrattasi fino alle 19 di ieri,  l’avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia Bergamini, ha riferito che se il gup dovesse accogliere la richiesta di archiviazione, nei confronti dei due indagati Isabella Internò e Raffaele Pisano – rispettivamente l’allora fidanzata e il camionista – e continueranno in autonomia a fare gli accertamenti che avevano richiesto.

Bergamini
Bergamini

Il caso Bergamini dunque, merita di essere trattato in dibattimento e – come l’avvocato Anselmo continua – “se così non fosse si potrebbe parlare di negata giustizia”.

Ha poi aggiunto che sono rimasti male per il fatto che la Procura di Castrovillari si sia opposta alla loro richiesta di ulteriori elementi di indagini medico-legali, in merito alla possibilità di effettuare nuovi esami chimici sui reperti istologici di Denis Bergamini.
Si tratta di indagini – ha aggiunto ancora l’avvocato – che potrebbero fugare ogni dubbio.
Per questo non comprende l’opposizione della Procura perché, se c’è una possibilità di arrivare alla verità bisogna seguirla e pare strano che un procuratore, che è uomo dello Stato, si rifiuti di raggiungerla, quella verità.

Inoltre – sempre secondo l’avvocato Anselmo – la richiesta di archiviazione in se’ per se’ non sarebbe nemmeno idonea a costituire una sentenza di non luogo a procedere e verrebbe annullata dalla Cassazione, perche’ quelle valutazioni devono essere fatte all’interno di un dibattimento al termine dell’istruttoria dibattimentale.

Anche Donata Bergamini, sorella di Denis si é espressa dicendo che da questo caso si aspetta “giustizia e verità” perché “è chiaro che Denis  non si é ucciso”.

Condividi questo contenuto