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Cerisano, primo memorial dedicato a Don Ciccio Fusaro

Una serata, dedicata al ricordo di Don Ciccio Fusaro, sacerdote e poeta, canonico della Chiesa del Carmine e successivamente Parroco di Cerisano dagli anni  ’50 fino al 21 marzo del 1973, quando morì

Nella bella cornice del Palazzo Sersale di Cerisano, in una delle sue sale più grandi al terzo piano, alla presenza di un pubblico numeroso, erano presenti molti ospiti d’onore, tra cui i nipoti di Don Ciccio Fusaro, Franca Maria Gentili e Angelo Gentili, ed anche Domenico Santelli, il suo storico per eccellenza, che in momenti di grande commozione hanno ripercorso la figura umile del sacerdote, che morì povero, perché donò tutto al paese di Cerisano.

Don Ciccio Fusaro
Don Ciccio Fusaro

Erano presenti anche le autorità amministrative,  il sindaco Salvatore Mancina, il consigliere di maggioranza, Rosario Belmonte, il sacerdote della Città, don Alfonso Vulcano, il vicesindaco, Franco Cavaliere e l’assessora alla Cultura, Rosa Falabella del Comuen di Villapiana.

Presente anche “La Giovane Orchestra” dell’Istituto comprensivo di Cerisano con le autorità scolastiche: il dirigente Nicoletti, e il  M° Zecca che ha diretto i giovanissimi ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Cerisano e Marano Marchesato e Principato.

Una serata lunga, appassionata e ricca di contributi poetici, ad opera di Rossana Sicilia e Domenico Greco.

Per il concorso di poesia “Don Ciccio Fusaro” – riservato alla scuola secondaria di primo grado – sono arrivati al primo posto Fabrizia Zecca e Chiara De Luca, con la lirica “I racconti di Cerisano”; al secondo posto e con anche un premio aggiuntivo (quello della presidente di Giuria la poetessa Caterina Bonavita) “La felicità” di Isabel La Neve. Mentre al  3° posto si è piazzata la poesia “I colori della pace” di Francesca Esposito.

Le tre liriche si sono distinte dalle altre, secondo la Giuria, per la musicalità, l’armonia del verso, il messaggio diretto a tutti, e per il contenuto volto alla pace, alla memoria e alla serenità. Un premio speciale è andato al giovanissimo di seconda media, Mario Volpintesta, conferito per l’originalità e teatralità del brano, voluto dall’attore e poeta Massimo Cistaro, che con Mario Mandarino e Lucia De Cicco è stato il promotore del Memorial, dal titolo “Nòstos, Libera la poesia”.

Una serata, quella dello scorso 9 aprile, bella ed intensa che a Cerisano non si vedeva da un po’,  e all’interno della quale la poesia, la memoria, e l’arte, si sono fusi a momenti di  musica e ballo, grazie all’esibizione di sei piccole ballerine.

L’appuntamento è per il prossimo anni, con la II edizione del Memorial in ricordo di Don Ciccio Fusaro, che vedrà forse un museo al Sersale, dove mistero e storia, si sono incrociate da sempre con la religiosità e l’arte.

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