Sinergia tra la domanda torinese, per aziende a caccia di realtà dinamiche, e la risposta calabrese, le cui start up cercano casa nel capoluogo

“Il nostro obiettivo è far conoscere le eccellenze del Sud Italia, in espansione anche grazie ai fondi europei, la cui gestione è delegata dall’Europa alle Regioni – spiega il presidente di Smau Pierantonio Macola – Collegare l’offerta digitale delle diverse realtà e renderla disponibile alle imprese è un elemento strategico per tutti: imprese, università, start up e sistemi regionali”
La Calabria vanta ben otto tra le start up più promettenti della regione, tra cui Hubita, piattaforma web che fa incontrare designer e micro-imprese artigiane; iStartLab, che progetta soluzioni per rendere più semplici e snelli i processi aziendali; Jobop, pensata per reclutare velocemente lavoratori occasionali nel turismo e nel commercio e la Camiceria Catalano, che ha abbinato il social commerce all’artigianato tessile.
“Il nostro sforzo è creare reti e collaborazioni interregionali – commenta Paolo Praticò, responsabile della programmazione nazionale e comunitaria della Regione Calabria – in grado di consentire alle imprese del nostro territorio di interagire con altri mercati e continuando a impegnarci nelle politiche di sostegno all’innovazione e alla ricerca”.
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