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Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Cosenza sugli incarichi delle pubbliche amministrazioni

Una presa di posizione, a garanzia della trasparenza e della rotazione nell’affidamento degli incarichi professionali da parte degli enti pubblici, si è registrata nei giorni scorsi dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, che ha ritenuto di intervenire presso le amministrazioni e gli enti, invitandoli al rispetto della normativa vigente. In particolare, con una delibera approvata su proposta dell’avvocato Fabrizio Falvo, nel corso dell’ultima seduta, tutti gli organismi interessati sono stati esortati ad osservare il codice dei contratti pubblici, che prevede la costituzione di short list per il conferimento di incarichi a professionisti esterni all’ente, secondo regole ben precise.

Palazzo di Giustizia

Queste ultime sono state oggetto di un recente intervento chiarificatore da parte dell’Anac, Autorità Nazionale Anticorruzione, con le Linee Guida dello scorso 24 ottobre, in cui si è ribadito che l’iscrizione nelle liste dei soggetti interessati, che siano provvisti dei requisiti richiesti, deve essere consentita senza limitazioni né temporali né quantitative, pur se le amministrazioni possono prevedere che l’elenco sia ristretto a professionisti che soddisfano al meglio i requisiti richiesti; che debba essere ammessa la possibilità di nuove iscrizioni e che la scelta debba essere motivata e debba essere garantita l’equa ripartizione degli incarichi, per evitare il consolidarsi di rapporti solo con alcuni professionisti. Fermo restando che il profilo selezionato sia adeguato all’oggetto e alla competenza che si richiede, il Coa auspica che per incarichi seriali, di minore importanza o di importo contenuto, venga utilizzato il criterio della rotazione.

Ricordando inoltre che è stabilito che l’amministrazione debba pubblicare sul proprio sito istituzionale gli avvisi, finalizzati a sollecitare manifestazione di interesse per l’inserimento negli elenchi da parte dei professionisti richiesti, il Coa di Cosenza ha chiesto che la comunicazione della pubblicazione venga inoltrata anche al Consiglio dell’Ordine degli avvocati del Tribunale nel cui circondario ha sede l’amministrazione, al fine di ampliarne la pubblicità della notizia.

 

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