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Coronavirus, muore a 81 anni il presidente dell’Unicef Francesco Samengo

E’ scomparso ieri sera a Roma Francesco Samengo, presidente di Unicef Italia. Aveva 81 anni ed era ricoverato da alcuni giorni all’ospedale Spallanzani.

Samengo, nato a Cassano all’Ionio, aveva contratto il Coronavirus e le sue situazioni si erano particolarmente aggravate tanto da consigliarne il ricovero in terapia intensiva. A dare il triste annuncio della sua scomparsa è stato il figlio Alfonso, in passato caporedattore di Rai Calabria e oggi a Rai Parlamento.

Francesco Samengo

Laureato in Economia e Commercio, iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e dei Revisori Contabili, ha ricoperto nella sua lunga carriera importanti ruoli manageriali in numerose aziende pubbliche.

Il 25 luglio 2018 era stato nominato presidente del Comitato Italiano per l’Unicef, che lo ha ricordato con queste parole: “È stato per tutti una guida sicura, un esempio di abnegazione e instancabile costanza, uno sprone a dare sempre il meglio di noi nel perseguire la causa dei diritti dei bambini in Italia e nel mondo. In prima linea nella difesa dei diritti dei bambini e dei giovani in Italia e nel mondo, Francesco Samengo si è sempre distinto per l’enorme sensibilità e la ferma convinzione che realizzare un mondo migliore significhi innanzitutto prendersi cura dei più vulnerabili e indifesi, in particolare i bambini, senza lasciare indietro nessuno. Nei due anni del suo incarico ha guidato l’organizzazione con grande impegno, passione e un’incessante dedizione”.

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