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Coronavirus nella Media Valle del Crati: ma quale uva Fogarina e dirindin din?

Di tante cose avrebbe avuto bisogno la Media Valle del Crati in questo momento storico ma non di certo di un focolaio da Covid-19 in una RSA come quella di Villa Torano, frequentata da decine e decine se non centinaia di persone della zona.

Sull’origine del focolaio di Villa Torano sarà la Procura a fare chiarezza e a stabilire se ci sono state irregolarità oppure se tutto si è svolto nel pieno rispetto delle regole. Intanto però, la popolazione è piombata nello sconforto, un pò come quel corridore che a un passo dal traguardo perde le necessarie energie per solcare il nastro e vede la vittoria allontanarsi.

Villa Torano
Villa Torano

Tanti sacrifici, appelli, rispetto delle regole spazzati via in un attimo per far posto alla psicosi, perché se l’allarmismo non vogliamo e non dobbiamo farlo è giusto però chiamare le cose con il loro nome.

In questi giorni tantissime persone si sono sottoposte a tampone e lo hanno fatto sul territorio montaltese. Si sono ricostruiti i legami, i movimenti e le frequentazioni di pazienti e dipendenti della RSA Villa Torano per poter intervenire in tempo e scongiurare che un focolaio possa diventare un qualcosa di già visto.

E mentre assistiamo, sospesi, a un impietoso sali, scendi e risali dei numeri dei positivi, che nelle ultime ore pare si attesti di nuovo su un centinaio di contagiati residenti in ben dodici paesi del comprensorio, su un video promozional-festaiolo della proprietà di Villa Torano arriva l’attenzione anche della stampa nazionale.

Un video surreale dallo stile “sigla da villaggio turistico”, dove però le persone che cantano sono pazienti e non villeggianti alle Maldive, nonché operatori sanitari e non certo animatori turistici. Un video che risulta una beffa in più per i cittadini della Media Valle del Crati che fino al caso Villa Torano erano rimasti indenni dal Coronavirus.

Gusto discutibile a parte, la “performance” ha suscitato clamore e contribuisce a tenere alta l’attenzione verso una struttura sanitaria che il giorno di Pasquetta è diventata protagonista di quello che abbiamo definito “un pasticciaccio brutto” .

Della situazione del comune di Torano Castello, ormai “zona rossa” dal 14 aprile, e delle azioni messe in campo dal governo locale parleremo con il sindaco Franco Raimondo che intervisteremo nelle prossime ore.

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