I peloritani recuperano Grifoni e perdono lo squalificato Rea. Oggi l’amichevole infrasettimanale dei lupi contro l’Amantea.

Il Cosenza affronta l’esame di maturità, in casa di un avversario estremamente combattivo e ancora in lotta per l’obiettivo stagionale dovrà dimostrare di saper tenere alta la guardia e di essere diventato finalmente adulto. Il Messina avrà dalla sua la spinta di un pubblico chiamato a raccolta da mister Lucarelli e invogliato a partecipare dalle iniziative promosse dalla società e riservate a tutte le associazioni sportive della provincia peloritana. Mai come in questa occasione saranno le motivazioni a fare la differenza, ne avranno a bizzeffe i padroni di casa, chiamati a ottenere preziosi punti salvezza per compensare eventualmente quelli di penalizzazione che gli piomberanno sul capo come una spada di Damocle. I giallorossi puntano alla vittoria, forti dei 3 punti potrebbero volgere l’orecchio al risultato dell'”Esseneto” di Agrigento dove l’Akragas ospiterà la Juve Stabia, se i corregionali non dovessero fare bottino pieno il popolo messinese potrebbe festeggiare già domenica la permanenza in categoria dopo una stagione molto travagliata.
I lupi dal canto loro non possono permettersi di andare al “Franco Scoglio” a fare la vittima sacrificale, i playoff sono saldamente in tasca ma il tecnico De Angelis non ha nessuna intenzione di mollare la presa e vuole dai suoi una prestazione all’altezza per dare continuità ai recenti risultati positivi. Un dato per tutti, il Cosenza non subisce gol da 220 minuti e non è una novità da poco in una stagione in cui la retroguardia rossoblu ha lasciato spesso a desiderare. In questa ottica sembra aver dato maggiore stabilità al reparto la solidità di chi difensore centrale si è riscoperto per puro caso, eppure sembra trovarsi perfettamente a suo agio in questo nuovo ruolo.
È Paride Pinna, ristabilitosi in pieno dopo il lungo infortunio che lo ha costretto a stare lontano dai campi di gioco per 5 interminabili mesi. Sarà dura ora per Blondett, pedina importante dello scacchiere tattico bruzio, riprendersi il suo posto al centro della difesa dopo due turni in panchina per qualche acciacco fisico. Dosare le energie permettendo a qualcuno di rifiatare in vista del prolungamento di stagione oltre la regular season o confermare in blocco il gruppo che ha restituito serenità all’ambiente rossoblu? Un bel dilemma per Stefano De Angelis, sulla cui conferma al timone della squadra nel campionato che verrà giocheranno un ruolo importante proprio le prossime partite.

Le ultime news in casa Messina sono la squalifica per un turno comminata all’esperto difensore Angelo Rea e le precarie condizioni dei vari Da Silva e Plasmati, allarme rientrato per Grifoni che ha ripreso ad allenarsi con il resto del gruppo; altro non è trapelato dallo spogliatoio giallorosso, il tecnico Lucarelli infatti ieri ha operato in gran segreto conducendo due allenamenti a porte chiuse, anche oggi la partitella di metà settimana sarà disputata lontano da occhi indiscreti. In riva al Crati si registrerà il rientro tra i convocabili del pipelet Perina, sostituito egregiamente dal sempre affidabile Saracco nella partita vittoriosa con l’Akragas. Stanno lavorando a parte Mungo e Caccetta, entrambi hanno dovuto saltare l’ultimo impegno per problemi di diversa entità. Sulle loro condizioni e non solo se ne saprà di più in giornata, quando i silani affronteranno l’Amantea nella consueta amichevole infrasettimanale che si disputerà alle 15:30 sul campo della Real Cosenza.
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