La partita si preannuncia difficile, difficilissima, su un campo decisamente ostico e contro una squadra tutt’altro che abbordabile. Non deve trarre in inganno il fatto che il Cosenza, un punto in quattro gare, abbia subito tre sconfitte nelle ultime tre partite. Non merita la posizione che occupa. Di questo a Livorno si è coscienti e il tecnico Breda non sottovaluta il valore della formazione calabrese, ben intuendo il forte desiderio di invertire la rotta da parte di questa.
In ogni caso, dopo la bella vittoria contro il Pordenone, il Livorno si appresta a sfidare il Cosenza nella consapevolezza di poter fare un risultato utile. La presenza di due ex amaranto nelle fila dei calabresi, Greco e Baez, danno alla sfida dello stadio Marulla un motivo di interesse in più, così come la presenza, sulla panchina cosentina, di Braglia, più volte in passato tecnico del Pisa, l’avversario di sempre del Livorno.
Nell’ambiente livornese, tuttavia, si respira un cauto ottimismo. La forza dimostrata contro il neopromosso ma agguerrito Pordenone ha ridato serenità all’ambiente, tanto più che la squadra è ancora incompleta e pertanto ha importanti margini di miglioramento. Aspettando il recupero o la piena disponibilità importanti elementi come Rizzo, Rocca, Viviani, Stojan e Brigola, destinati a far fare il salto di qualità, i vari Marras, Marsura, Porcino, Agazzi, Raicevic, solo per citarne alcuni, stanno dando alla squadra un sempre crescente carattere e una fisionomia di gioco. Ed è su questi aspetti che il Livorno, martedì prossimo, punterà sul campo di una contendente, come si dice in gergo, da prendere con le molle.
a cura di Tony Faini (amaranta.it)
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