Dopo 5 giornate di campionato il Cosenza ha lo stesso identico magro bottino dello scorso campionato, ovvero solo 2 punti in classifica. I fischi di tutto il “Marulla” a fine partita, anche dopo il pareggio insperato in zona “Cesarini” , non fanno una piega. Ieri la squadra silana è sembrata in balìa degli avversari, svuotata di energie sia da un punto di vista fisico che mentale.
Ovviamente nemmeno a Braglia è andata giù la prestazione offerta in casa contro il Livorno dai suoi calciatori e in sala stampa come al solito, il trainer , non ha usato mezzi termini o frasi fatte, ma è stato diretto andando subito al nocciolo della questione :
“ E’ stata sicuramente la partita più brutta di questa stagione, paghiamo una condizione atletica non ottimale di diversi calciatori della rosa. Ho voluto giocare con il 3-5-2 , un modulo più coperto, per non far soffrire troppo la squadra e permettere a qualcuno di recuperare in fretta una condizione fisica accettabile, non è andata bene , adesso farò di testa mia . Da adesso in poi scenderà in campo solo chi sarà al 100% da un punto di vista fisico, non possiamo permetterci di aspettare più nessuno, in campo voglio gente che corre e che pedala, bisogna avere sempre fame e motivazioni “
I cambiamenti avverranno già nella prossima partita di Frosinone sia negli uomini che nel modulo . Braglia ha in mente di proporre un atteggiamento tattico più spregiudicato e aggressivo in modo da non lasciare in attacco il povero Rivierè da solo a cantare e portare la croce contro 4/5 difensori avversari. Probabilmente si rivedrà in campo dal primo minuto gente come Pierini , ieri vero salvatore della patria che si è inventato a 30 secondi dal termine un goal da cineteca, e Carretta , anche lui atteso atteso al salto di qualità dal tecnico rossoblu. Potrebbero essere rispolverati anche calciatori di gamba e di sostanza che in questo momento nelle gerarchie di Braglia hanno trovato poco spazio come Broh , Kone e lo stesso Trovato.
Ancora è troppo presto per ipotizzare quale sarà il modulo da utilizzare contro il Frosinone , ma una cosa è certa, la squadra deve cambiare passo e registro se vuole uscire al più presto dai bassifondi della classifica. Il goal di Pierini quando la sconfitta era dietro l’angolo e tutto sembrava perduto si spera possa far scattare nella testa dei giocatori quella molla mentale che avvenne la scorsa stagione a Crotone dopo il goal vittoria di Idda, da allora la squadra rossoblu che veniva da un periodo di crisi , si mise a macinare gioco e risultati, la stessa cosa che si auspica Braglia a partire già dal prossimo match di sabato allo stadio ” Benito Stirpe“.
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