Girandola di emozioni e goal al San Vito-Marulla tra Cosenza e Lecce che giocano una partita a viso aperto senza troppi tatticismi, gli uomini di Roselli alla fine nonostante la sconfitta escono tra gli applausi di tutto lo stadio che hanno apprezzato l’impegno profuso dalla squadra contro la corazzata pugliese che ha dimostrato sul campo valori tecnici nettamente superiore alla categoria.
Prima sconfitta stagionale tra le mura amiche per il Cosenza che perde 4 a 3 contro un Lecce che questo pomeriggio al Marulla ha dimostrato in pieno tutta la sua forza. Basti pensare che la squadra salentina aveva in panchina elementi del calibro di Curriale e Caturano 40 goal in due lo scorso campionato, e in campo gente come Moscardelli autore di una doppietta che ha giocato per diversi anni in serie A.

Gli uomini di Roselli comunque hanno cercato nonostante l’evidente gap tecnico di giocarsi la partita fino all’ultimo minuto venendo puniti oltre gli attuali limiti.
Pronti via il Lecce trova subito al 6 minuto il goal del vantaggio con Moscardelli che di testa batte Perina su assist magistrale dalla sinistra di Surraco .
La rete subita a freddo non scoraggia Caccetta e compagni che riorganizzano in fretta le idee e trovano il meritato pareggio con Simone Ciancio tornato in splendida forma che finalizza al meglio un contropiede esemplare avviato da Arrigoni ,proseguito da Statella che smarca il terzino rossoblu solo davanti a Perucchini ,palla che rotola in rete nonostante il tentativo disperato sulla linea del difensore pugliese Cosenza.
La ripresa vede il Cosenza piu intraprendente e meno timoroso che prova ad impaurire la squadra pugliese , ma gli uomini di Roselli vengono puniti al minuto 17 da Surraco che sfrutta alla grande un contropiede avviato da Moscardelli che libera il funambolo Doumbia che serve l’accorrente ala argentina che batte nuovamente Perina da due passi. Il Cosenza trova ancora la forza di reagire pareggiando la partita al 29 minuto con un tiro micidiale di Cavallaro che su assist del subentrato La Mantia fulmina imparabilmente Perucchini.
Il Marulla diventa una bolgia spingendo i padroni di casa verso l’impresa, urlo che rimane spezzato in gola quando Tedeschi al minuto 34 nel tentativo di anticipare Moscardelli fa autorete su un cross proveniente dalla destra di Caturano.Tre minuti dopo con il Cosenza tutto sbilanciato in avanti Moscardelli scattato sul filo del fuorigioco batte ancora una volta Perina per il goal del 4 a 2.
Sembra finita ma il Cosenza oggi non è mai domo ,al minuto 42 l’arbitro annulla un goal ad Arrighini e in pieno recupero La Mantia con un bel colpo di testa fissa il punteggio sul 4 a 3 rendendo meno amaro il passivo per un Cosenza che ha dato tutto quello che aveva in corpo.
Il Lecce vola al secondo posto in classifica con 55 punti ad un solo punto di distacco dalla capolista Benevento,il Cosenza resta a 48 punti 2 punti di distacco dalla zona playoff occupata al momento da Casertana e Foggia.
Il tabellino della partita
COSENZA (4-3-3): Perina; Blondett, Tedeschi, Di Nunzio, Ciancio; Caccetta, Arrigoni, Fiordilino (25′ st Criaco); Statella (21′ st La Mantia), Arrighini, Cavallaro. A disp.: Saracco, Pinna, Corsi, Di Somma, Criaco, Ventre, Parigi. All.: Roselli
LECCE (4-4-2): Perucchini; Alcibiade, Cosenza, Abruzzese, Legittimo; Lepore (38′ st Camisa), Salvi, Papini, Surraco (18′ st Liviero); Moscardelli, Doumbia (25′ st Caturano). A disp.: Bleve, Beduschi, Camisa, De Feudis, Lo Sicco, Vecsei, Carrozza, Sowe, Curiale. All.: Braglia
ARBITRO: Guccini di Albano Laziale
MARCATORI: 6′ Moscardelli (L), 29′ Ciancio (C), 17′ st Surraco (L), 29′ st Cavallaro (C), 33′ Tedeschi (C, aut.), 37′ st Moscardelli (L), 46′ st La Mantia (C)
NOTE: Minuto di raccoglimento per le vittime degli attentati terroristici in Belgio. Spettatori totali presenti 4755 con buona rappresentanza ospite. Incasso complessivo di 36908 euro. Espuls0 a tempo scaduto Tedeschi (C) per proteste nei confronti dell’arbitro; Ammoniti: Abruzzese (L), Cosenza (L); Corner: 3-4; Recupero: 0′ pt – 3′ st
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