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Cosenza, è questo il Lecce che ti tocca

Big match domenica al “S.Vito Marulla”. Non c’è l’attesa dei giorni migliori ma sarà comunque una gara dal grande fascino.

Letizia e Mendicino festeggiano il gol del pari contro la Casertana (photo Donato)
Letizia e Mendicino festeggiano il gol del pari contro la Casertana (photo Donato)

Quella con il Lecce non sarà mai una partita qualunque per i tifosi rossoblu, perché il precedente del 1992 è un qualcosa che non si può dimenticare, è una ferita che brucia ancora e difficilmente si rimarginerà. Un generazione e più è stata segnata da quella delusione, da quel momento in poi, da quel sogno chiamato serie A e svanito nell’arco di un pomeriggio torrido, ha preso forma la rivalità con la squadra salentina. Per alcuni questa sfida ha quasi la stessa valenza del derby contro il Catanzaro, in particolar modo per chi era presente quella maledetta giornata allo stadio “Via del mare“.

Il Cosenza occupa oggi l’ottava posizione in classifica, è caduto in uno stato catatonico dal quale non riesce più ad uscire fuori, ha cambiato allenatore ma non ha cambiato il suo modo di approcciare alla partita, non riesce a fare quel salto di qualità che tutti speravano e che difficilmente si materializzerà da qui al termine della stagione; è, in poche parole, una creatura amorfa, pallida e inerme. Non ci sarà il pubblico delle grandi occasioni ad incitare la squadra silana, i supporters di fede rossoblu hanno provato ad alzare la voce per pungolare l’orgoglio dei propri beniamini ma si è rivelato un tentativo vano.

Mister De Angelis ha salvato la sua panchina acciuffando un pari stentato con la Casertana ma la prestazione in penombra dei suoi non lo mette al sicuro, una debacle interna nel prossimo impegno potrebbe far precipitare la situazione. Acque agitate anche in casa Lecce, non inganni il secondo posto in graduatoria a 5 lunghezze dal lanciatissimo Foggia, in terra giallorossa arieggiano ancora le scorie del derby di due settimane fa perso malamente e non tende ad acquietarsi la contestazione verso l’allenatore Padalino, individuato come il vero colpevole della disfatta e accusato di essere un traditore per le sue origini foggiane. Le scritte “Padalino vattene” sono comparse sia sui muri della città che sugli spalti occupati dagli ultras leccesi.

L’agevole vittoria conseguita contro l’Unicusano Fondi non ha placato l’ira e il risentimento della gente, sebbene le presenze al “Via del mare” abbiano comunque toccato un numero ragguardevole, più di 11 mila. C’è la paura fondata che nemmeno questo sia l’anno buono per compiere l’agognato salto di categoria, ma per tenere accesa una fiammella di speranza Torromino e company non devono più perdere un colpo, questo rende proibitivo il compito della compagine cosentina. Il Cosenza è ancora lì, nonostante proceda col passo della lumaca può ancora ambire a posizioni maggiormente favorevoli in ottica playoff, basterebbe acquistare un pizzico di fiducia e scrollarsi di dosso paure oramai insite nell’animo dei giocatori rossoblu. Non esiste cura a questa patologia se non quella dei risultati, di un filotto di prestazioni incoraggianti che non potrebbero avere principio migliore di una convincente vittoria contro il forte Lecce.

La locandina dell'iniziativa di domenica
La locandina dell’iniziativa di domenica

Nuova iniziativa della società del Cosenza Calcio in occasione della partita di domenica, in programma alle ore 18:30 allo stadio “S.Vito Marulla“, questo il comunicato ufficiale con tutti i particolari: “La Tribuna B si apre ai ragazzi, allo sport, al mondo associativo e studentesco, alla solidarietà. Il Cosenza Calcio ha avviato una serie di iniziative che vedono il settore ospitare, di settimana in settimana, gruppi, società, associazioni, nuclei familiari. Ogni partita un tema, un appuntamento, una manifestazione che riempia di colore, calore e significato uno dei settori più significativi dello Stadio San Vito- Gigi Marulla. In occasione della gara tra Cosenza e Lecce del 2 aprile 2017 alle ore 18:30, la Società ha indetto una giornata dedicata alla povertà invitando gruppi scout, scuole calcio e alcune scuole superiori a partecipare all’evento per supportare enti e associazioni che si occupano di solidarietà. Le scuole individuate per l’iniziativa sono il Liceo Classico Telesio di Cosenza, il Liceo Scientifico Fermi di Cosenza, il Liceo Scientifico Scorza di Cosenza e il Liceo Classico G. Da Fiore di Rende. Scout, tesserati e studenti potranno acquistare il tagliando per la Tribuna B scoperta, al prezzo simbolico di 3 euro, presso lo Store del Cosenza Calcio da martedì 28 marzo 2017 alle ore 16:00. L’incasso del settore verrà destinato con l’ausilio di Padre Fedele Bisceglia ai poveri della città e della provincia“.

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

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