12^giornata del campionato di serie BKT. Ascoli-Cosenza per un immediato riscatto.
Neanche il tempo di rifiatare e metabolizzare l’ultima partita. Il campionato di Serie BKT deve andare avanti. Ascoli-Cosenza è una partita ancor più particolare delle precedenti. Da una parte l’Ascoli, con Delio Rossi fresco di panchina alla ricerca di una quadratura dopo il pareggio per 3-3 contro la Cremonese. Dall’altra il Cosenza che ha perso nuovamente contro una Reggiana troppo alla sua portata, sprecando troppo ma acquistando forse quella rabbia necessaria a darsi una svegliata.
Entrambe nella fase: “Ora o mai più”
Cosenza in zona playout, Ascoli diciannovesimo. Non un inizio esaltante, dunque, per le 2 formazioni. Occhiuzzi per questa trasferta sceglie alcune novità inedite come l’inserimento dal primo minuto del giovane Sueva affiancandolo a Gliozzi e a Baez. Non capitan Corsi come si pronosticava alla vigilia, ma Bittante sulla destra e Vera sulla sinistra.
La coppia Sciaudone-Petrucci ormai diventata inamovibile, così come la difesa formata da Legittimo-Idda-Tiritiello. Falcone tra i pali, certamente, l’indiscusso. Modulo leggermente cambiato ma sempre con lo stesso ritmo di gioco.

E parlando di scaramanzie, la ‘porta stregata’ fa visita anche ad Ascoli. Una clamorosa traversa di Baez al 16′ a pochi metri dalla porta dopo un ottimo tiro di Sueva messo nel centro, mette da subito i brividi sulla partita. Jaime Baez che poteva sicuramente fare meglio. Dopo una leggera reazione da parte dei padroni di casa, l’uruguaiano si fa perdonare al 46′ sul finire del primo tempo.
Traversone rasoterra di Vera che permette a Brosco di deviare a centro area, trovando sul pallone proprio Baez che con un preciso destro insacca alle spalle di Leali.
La prima frazione, dunque, termina a favore dei Lupi. Nonostante il possesso palla e le poche occasioni create, l’Ascoli è apparso in difficoltà nel contenere il gioco tra le linee e la pressione alta degli ospiti.
Neanche il tempo di esultare che al 48′ arriva la rete di Gliozzi. Il Cosenza raddoppia.
Sempre il ‘solito‘ Sueva che crossa sul secondo palo trovando Gliozzi che si libera alle spalle di Pucino e insacca in rete da distanza ravvicinata. Lo stesso Sueva, poi sostituito, che ha dimostrato in così poco tempo di meritare più spesso una maglia da titolare. L’Ascoli ci prova a riaprirla ma la differenza tecnica c’è e si vede. Al 70′ Tiritiello, inoltre, si aggiunge tra i migliori della partita salvando una palla sulla linea. Al 79’ la chiude definitivamente Bittante di testa su cross di Baez mettendo anche il suo nome sui marcatori.
Una partita che andava assolutamente vinta e il Cosenza lo ha fatto con determinazione e precisione. Qualità che sono mancate certamente nelle ultime partite. Avversario ‘facile’? Forse. L’Ascoli ha ancora tanto su cui lavorare e magari durante il campionato dirà anche la sua. Ma la famosa rabbia di cui aveva parlato mister Occhiuzzi c’è stata e si è vista. Non i 3 punti della vita, certo, la strada è ancora lunga, ma dopo le ultime prestazioni sono 3 punti che fanno morale. Arriva, dunque, la seconda vittoria in questo campionato. Il Cosenza è passato in vantaggio vincendo la partita solo a Frosinone. Adesso si aggiunge anche Ascoli. C’è da lavorare sulla reazione e sulla sinergia. Ma per adesso possiamo dirlo: IL COSENZA HA VINTO.
IL TABELLINO DEL MATCH
ASCOLI (4-3-3): Leali – Pucino (78′ Corbo), Brosco, Spendlhofer, Sini – Cavion (78′ Gerbo), Buchel (71′ Lico), Saric – Chiricò, Bajic, Sabiri (78′ Tupta). ALL. DELIO ROSSI
COSENZA (3-4-1-2): Falcone – Tiritiello, Idda, Legittimo – Bittante (82′ Bouah), Petrucci (82′ Bruccini), Sciaudone, Vera (72′ Corsi) – Baez – Sueva (65′ Bahlouli), Gliozzi (82′ Kone). ALL. OCCHIUZZI
ARBITRO: Sig. ROBILOTTA di Sala Consilina
RETI: 46′ Baez, 48′ Gliozzi, 79′ Bittante
AMMONIZIONI: 12′ Sueva, 24′ Petrucci, 44′ Sini, 56′ Tiritiello, 60′ Brosco
ESPULSIONI: 93′ Dean Liço
(Foto Copertina IlCosenza.it)
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