Confermato lo sciopero dei medici contro la carenza di personale, garantite solo le urgenze. Molte le adesioni anche da parte di politici, incertezza sulla presenza del sindaco Occhiuto

Il corteo è previsto attorno alle 10 dall’ingresso del vecchio Pronto Soccorso e attorno alle 11 è previsto un incontro pubblico al Cinema Italia. In entrambi i casi sembra che la partecipazione possa essere anche più numerosa di quella preventivata dagli organizzatori, perché il tema sta a cuore a molti. La crisi dell’Annunziata è nota da tempo, sotto gli occhi di tutti a cominciare dai politici locali e nazionali senza che si trovi una soluzione.
La manifestazione richiamerà quindi il personale sanitario del nosocomio cittadino, sia quello più direttamente legato all’attività del Pronto Soccorso che degli altri reparti, pur garantendo ovviamente la necessaria copertura per le urgenze e le attività dell’ospedale. In corteo ci saranno sicuramente i medici, mentre per gli infermieri ci sono meno certezze perché con le incertezze sul lavoro non possono permettersi di perdere una giornata di guadagno. Ma c’è anche chi ipotizza che alcuni sindacati di categoria non siano stati consultati a sufficienza sull’argomento.
Anche la politica cittadina sarà schierata al fianco dei manifestanti, a cominciare dall’assessore alla Salute, Massimo Bozzo e dal Circolo dei Giovani Democratici ‘Valarioti’ oltre che dal primo circolo del Pd guidato da Damiano Covelli: “Aderiamo con convinzione – ha detto – e sosteniamo la giusta protesta dei medici chiedendo che al più presto venga nominato il nuovo commissario alla sanità calabrese. Il ministro Lorenzin non perda più tempo, la salute dei cittadini è troppo importante per poter essere utilizzata come merce di scambio politico come purtroppo è avvenuto negli ultimi anni”.
Non ci sarà invece il governatore regionale, Mario Oliverio, mentre al momento il sindaco cosentino Occhiuto non ha ancora comunicato ufficialmente le sue intenzioni.
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