Il reparto per trattare i casi difficili di bimbi prematuri sta ottenendo ottimi risultati e presto partirà la nuova organizzazione del trasporto neonatale

Ecco perché la terapia intensiva neonatale della città bruzia continua a rappresentare un centro d’eccellenza e di riferimento per tutta la regione nonostante le croniche carenze di personale specializzato. Gianfranco Scarpelli, direttore dell’Unità operativa complessa di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, non può che essere soddisfatto, soprattutto per i risultati degli ultimi mesi: “In questo periodo sono stati trattati con risultati eccezionali due neonati provenienti da altri punti nascita affetti da gravissima asfissia alla nascita che finora hanno sempre avuto una prognosi infausta con esiti invalidanti. Un grande risultato che premia il notevole lavoro svolto da tutti i medici e infermieri di Neonatologia e Tin di Cosenza che rappresenta un fiore all’occhiello della sanità calabrese”.
Ma Neonatologia non si ferma certo qui: “A breve partirà la nuova organizzazione del trasporto neonatale grazie alla consegna nei prossimi giorni delle nuove ambulanze dedicate. Sarà il primo servizio di trasporto neonatale attivo in Calabria, di cui si farà carico la Terapia intensiva neonatale di Cosenza”.
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