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io sto con la sposa

A Cosenza la prima del film italo-palestinese “Io sto con la sposa”

Sarà oggi, alle ore 19 e 30 a Cosenza, presso il Centro polifunzionale Auser nel rione Spirito Santo, l’anteprima del film rivelazione “Io sto con la sposa”, e a seguire il regista, Gabriele Del Grande incontrerà il pubblico

Questo film, tratto da una storia vera, che narra le vicende di un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano, è stato presentato fuori concorso nella Sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia ricevendo numerosi riconoscimenti da parte della critica e del pubblico, e alcuni premi importanti, The Human Rights Nights Award per il Cinema dei Diritti Umani e il Premio di critica sociale Sorriso Diverso – Venezia 2014.

io sto con la sposa
io sto con la sposa

 Il film che ha raccolto 10o mila euro, grazie a 2.617 sostenitori, attraverso una straordinaria campagna di finanziamento collettivo, ha catturato già l’attenzione degli osservatori più attenti e sensibili, diventando un “film manifesto” sul valore dell’accoglienza, sulla difesa dei diritti dei migranti, nonchè un’emozionante favola contemporanea che comprende un coraggioso atto di disobbedienza civile, visto che nella vita arriva sempre il momento di decidere da che parte stare.

A Cosenza il film Io sto con la sposa è promosso da una serie di realtà associative: Amnesty International -Circoscrizione Calabria, Ass. multiculturale La Kasbah, Cineforum Falso movimento, Coessenza, Comitato Provinciale ARCI Cosenza, Coordinamento provinciale Libera Cosenza ‘Roberta Lanzino’, CTP- IC Spirito Santo, Dignità del Lavoro coop. sociale, Emergency Cosenza, Il Filo di Sophia, MoCI, MorEqual, Otra Vez Equo Solidale, Radio Ciroma, Seminaria-Auser, Verso la Mag delle Calabrie.

Questo che sarà un film che avrà grande eco anche qui a Cosenza, narra la storia di un poeta palestinese siriano e un giornalista italian, che incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra, e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri però, mettono in scena un finto matrimonio coinvolgendo un’amica palestinese che si travestirà da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Così mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio lungo tremila chilomentri e che durerà quattro giorni. Un viaggio carico di emozioni che oltre a raccontare le storie e i sogni dei cinque palestinesi e siriani in fuga e dei loro speciali contrabbandieri, mostra una Europa transnazionale, solidale e goliardica che riesce a farsi beffa delle leggi e dei controlli,con una mascherata che ha dell’incredibile, ma che altro non è che il racconto in presa diretta di una storia realmente accaduta sulla strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013.

Appuntamento dunque per quest’oggi, 28 gennaio alle ore 19 e 30 per la prima del film “io sto con la sposa”.

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