Nazione Futura sarà in prima linea nella battaglia referendaria per la città unica di Cosenza. Aspettiamo il decreto di indizione e la data.
Con il nostro comitato per il si, presieduto da Antonino Scavelli, coinvolgeremo i cittadini sulla bontà della città unica.
Riteniamo importante far comprendere che questa è una opportunità per tutto il territorio e non un’occasione di revanche.
Sarà poi compito dei partiti e delle forze civiche,se il referendum sarà approvato, stabilire meccanismi di partecipazione.
Non esistono sindaci per diritto divino e la politica ha bisogno di apertura e di partecipazione e non di cerchi chiusi che indeboliscono le proposte.
I cittadini premiano chi è sul territorio e chi dialoga con la gente.
Noi non potremo essere presenti alla competizione ma sicuramente tanti nostri simpatizzanti potranno essere protagonisti, certo solo in coalizioni che esprimano rinnovamento e coinvolgimento dell’elettorato.
Come Nazione Futura auspichiamo anche al più presto l’approvazione della legge per le nuove province, convinti che solo la sovranità popolare legittimi l’azione politica.
La legge sulla città unica è secondo noi una buona legge e per questa cosa dobbiamo ringraziare in primis l’on Simona Loizzo, che la promosse il 2022 , e successivamente Luciana De Francesco, Pierluigi Caputo, Giuseppe Graziano e tutti i consiglieri regionali della provincia che ripresentarono la proposta di legge un anno dopo.
Da movimento dei Conservatori rivendichiamo la nostra indipendenza sperando che tutti i partiti di ogni schieramento colgano questa occasione per aprirsi all’elettorato che chiede partecipazione e che intende la politica come esercizio democratico quotidiano che appartiene a tutti.
Così in una nota il Circolo territoriale di Nazione Futura.
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