Prima le operazioni di rinnovo per buona parte della vecchia rosa, poi l’assalto alle nuove pedine da incastonare nello scacchiere rossoblu.
Procede a ritmo spedito la costruzione del Cosenza 2016/2017. Meluso e Guarascio si sono già messi al lavoro per garantire ai tifosi una stagione importante. Fa ben sperare la celerità con cui si sta operando. Nelle passate stagioni gli addetti ai lavori faticarono a mettersi in marcia procedendo a passo lento. Un netto cambio di rotta quello messo in pratica dalla società. Questo la dice tutta sulle intenzione di voler volare in alto. Roselli ha chiesto una corazzata con un colpo da 90 nel reparto offensivo. Sarà il tempo a dirci se verranno seguite le sue indicazioni. Non è mai banale ripetere quanto conti non privarsi di pedine fondamentali che hanno contribuito alla crescita della squadra negli ultimi due anni. E’ proprio da qui che si sta ripartendo per porre basi solidissime.
Pietro Perina, saracinesca della porta silana, è già sicuro di continuare la sua avventura in maglia rossoblu per confermare quanto di buono fatto vedere fin qui. Non si ricordano papere nè errori clamorosi, di lui rimangono soprattutto una serie di interventi miracolosi e il penalty parato a Iemmello che ha infiammato il S.Vito Marulla. Corsi non ha ancora ricevuto nessuna chiamata per il rinnovo del contratto, peccato perchè nel suo caso sarebbe una pura formalità la firma da apporre su carta. Il buon Angelo garantisce solidità al ruolo di terzino destro ed è ormai un cosentino d’adozione, la prossima sarebbe per lui la quarta stagione con i lupi. Appare complicato il discorso per la riconferma di Simone Ciancio, sono molte le richieste pervenute al giocatore per assicurarsi le sue prestazioni. Si farà comunque di tutto per trattenerlo. Di lui si può dire che sia un cursore infaticabile, con alcuni gol importanti all’attivo. La coppia centrale dovrebbe essere quella composta da Tedeschi e Blondett, che dovranno essere affiancati da alternative affidabili per garantire maggiore solidità in termini numerici al reparto, soprattutto in caso di eventuali defezioni.

A centrocampo sembra ormai fatta per il rinnovo di Marco Criaco, anche lui ormai bandiera dal cuore rossoblu. Per Arrigoni si attende solo la fumata bianca, dovrebbe giungere proprio nella giornata di oggi. La fascia di capitano sarà ancora sul braccio di Christian Caccetta, sotto contratto per un’altra stagione. La chicca sarebbe rivedere per un altro anno il giovane Fiordilino sul manto erboso del Marulla. Il cartellino è di proprietà del Palermo, se lo staff rosanero darà il via libera ci sarà da sfregarsi le mani. Ad aggiungersi a questo affiatato trio Arrigoni – Caccetta – Fiordilino dovrà esserci un altro elemento di spessore, possibilmente un playmaker dalla rinomata esperienza in grado di mettere ordine in mezzo al campo. Se ci sarà ancora Giuseppe Statella a sgroppare sulla sua fascia di competenza lo sapremo nel giro di qualche ora. Si sta tentando in tutti i modi di blindare le sue qualità e di chiudere così la porta in faccia alla corte spietata dell’ambizioso Venezia, sarebbe un gran bel colpo.
In attacco Andrea Arrighini tornerà alla base, l’Avellino ha deciso di puntare su di lui per il ruolo di attaccante di scorta. Giovanni Cavallaro rimane un punto interrogativo, la riconferma è già scattata in automatico per numero di gol e assist raggiunto, ma c’è da ricucire un rapporto tribolato con la tifoseria. Il giovane Vutov continuerà la sua crescita altrove, così come il poco utilizzato Parigi. Ancora da sciogliere il nodo legato ad Andrea La Mantia. Nelle ovvie intenzioni dello staff tecnico c’è la volontà di non lasciarsi sfuggire le doti di questo killer dell’area di rigore. Al suo fianco bisognerebbe rintracciare un attaccante sgusciante dalle indubbie qualità tecniche, che si inserirebbe alla perfezione nel classico 4-4-2 di mister Roselli. Il colpaccio, come già detto, riguarderà molto probabilmente questo ruolo. La macchina si è già messa in moto, del resto l’esordio stagionale del 31 Luglio non è poi così lontano.
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