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Il rigore del 2-2 di Calderini

Cosenza di rimonta, al “San Vito” é 2-2 con il Foggia

Rossoblu dai due volti, al “San Vito” standing ovation per Calderini autore di una doppietta con il Foggia, Cosenza frastornato nella prima frazione, con carattere nella ripresa

Esordio casalingo per il Cosenza calcio difronte ad una buona cornice di pubblico, confermato il modulo della vigilia, ovvero il 4-4-2. A sorpresa Cappellacci manda dal primo minuto in campo come terzino sinistro Bertolucci spostando a destra Sperotto, nel ruolo di esterni di centrocampo Criaco a sinistra e Alessandro a destra, tandem d’attacco con Masciaro e Calderini.

Il rigore del 2-2 di Calderini
Il rigore del 2-2 di Calderini

Nella prima frazione i “silani” hanno subito molto le incombenze foggiane, al 25′ Cori viene atterrato in area ma il sig.Melidoni non ravvede per il calcio di rigore. Il Foggia sblocca il match, D’allocco riceve palla da calcio d’angolo, da fuori area colpisce il palo alla sinistra di Ravaglia, sul pallone s’avventa Agnelli che infila per la rete dell’uno a zero ospite. Gli ospiti acquisiscono campo, il Cosenza é imbambolato al 38′ Arrigoni perde palla a centrocampo, Agnelli serve Iemmello che salta Blondett e Ravaglia ed infila per la rete del due a zero.

La possibilitá per accorciare le distanze si presenta sui piedi di Alessandro al 45′ ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. Nella seconda frazione l’andazzo dell’incontro nei primi minuti non cambia, al 12’st Cavallaro si presenta solo davanti a Ravaglia ma spedisce alto sopra la traversa. Il Cosenza però non ci sta e al 14’st Calderini dall’out di destra salta Bencivenga e di sinistro trafigge Narciso per la rete del 1-2.

Al 20’st Cori involato a rete viene messo giù in maniera dura da Quinto che viene ammonito, subito dopo si scatena un parapiglia generale proprio il calciatore rossonero colpisce con una manata Corsi e viene espulso, dalla punizione successiva colpisce di mano in area Gerbo che causa il calcio di rigore a favore del Cosenza. Dal dischetto si presenta Calderini che spiazza Narciso e riporta il match sul risultato di paritá 2-2.

La rimonta é compiuta. All’ultimo minuto regolamentare Ravaglia si supera in uscita su D’Allocco e salva il risultato. Nel terzo dei cinque minuti di recupero Calderini da l’illusione del gol ma la sfera termina a lato. Un Cosenza dai due volte quello visto oggi al “San Vito”, Cappellacci in settimana avrá da lavorare parecchio su gli errori commessi particolarmente nella prima frazione

COSENZA – FOGGIA 2-2
Marcatori: 30’pt Agnelli (F), 38’pt Iemmello (F), 14’st Calderini (C), rig.25’st Calderini (C)

Cosenza (4:4:2) Ravaglia, Sperotto (32’st Zanini), Blondett, Magli, Bertolucci; Alessandro, Criaco, Arrigoni (25’st Mosciaro), Corsi; Cori, Calderini (16’st Tortolano). All. Cappellacci
A disp. Saracco, Tedeschi, Fornito, Sassano.

Foggia (4:3:3) Narciso, Bencivenga, Loiacono, Gigliotti, Agostinone; Agnelli, Gerbo, Quinto; D’Allocco (50’st Grea), Iemmello (39’st Leonetti), Cavallaro (37’st Sainz-Maza). All. Brescia-De Zerbi
A disp. Tarolli, Curcio, Sicurella, Bollino.

Arbitro: Melidoni di Frattamaggiore Ass.(Pagnotta-Vitiello).
Ammoniti: Blondett (C), Quinto (F), Corsi (C), Gerbo (F), Gigliotti (F), Calderini (C), Loiacono (F).
Espulsi: Gerbo al 20’st per scorrettezza su un avversario.
Corner: 2:5.
Recupero: 1’pt, 5’st.
Spettatori: 4000 circa.
Note: terreno di gioco in perfette condizioni, giornata soleggiata; prima del match le squadre sono entrate in campo con un fiocco giallo per omaggiare i due marò Girone-La Torre sequestrati in India.

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