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Cosenza: ritrovata la vittoria, ora serve continuità di risultati

Il Cosenza sta provando a piccoli passi e con le unghie a mettersi alle spalle l’inizio shock in campionato che ha visto la squadra del presidente Guarascio occupare addirittura l’ultimo posto in graduatoria.

Dopo 4 punti in due partite che non sono certo da disdegnare, la squadra silana è uscita momentaneamente fuori dalla zona rossa della classifica, ma c’è il forte rammarico che con un po’ di attenzione in più, i punti avrebbero potuto essere 6: grida vendetta il goal preso in casa contro il Fondi da Nolè a pochi minuti dalla fine.  

Braglia, grande ex della partita

Braglia, anche dopo la vittoria contro l’Akragas, predica calma, il suo motto da quando è arrivato a Cosenza è stato sempre “testa bassa, poche parole e lavorare”. Da tecnico esperto e navigato, sa benissimo che per uscire definitivamente fuori dal tunnel, e lottare per gli obiettivi che la società brutia si era prefissa ad inizio stagione, serve almeno un filotto di 5-6 partite utili consecutive,  in modo che la squadra prenda finalmente coscienza e forza soprattutto da un punto di vista mentale.

Sabato al “Marulla” ci sarà un importante test contro la Juve Stabia, che precede la partita più attesa da tutti i tifosi rossoblu, il derby della prossima settimana al “Ceravolo” contro il Catanzaro. Quello contro le vespe è un match che Bruccini e compagni non possono e non devono sbagliare. Una vera prova del nove, dove si capirà se il Cosenza è sulla strada giusta per poter alzare l’asticella e puntare ad un campionato di medio-alta classifica. Vincere contro la Juve Stabia significherebbe per il Cosenza avvicinare sensibilmente la zona playoff, distante al momento 5 punti, e soprattutto caricarsi a mille per il derby, arrivando sulle ali dell’entusiasmo e scacciando definitivamente gli spettri mentali di inizio stagione.

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce Lega Pro vista dal Sud-Girone C

L’immagine di copertina dell’articolo è stata presa dall’ufficio stampa dell’ Akragas

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