La giornata no di Perina e il bisogno di un centravanti di peso gli argomenti più gettonati tra i tifosi. L’ottimismo è diffuso, Fontana piace
Il primo giudice supremo è il campo, il secondo, in ordine di importanza, è la tifoseria: tra isterismi, facili entusiasmi e prese di posizione, è lei a condizionare maggiormente l’indice di gradimento. Così ha parlato, quasi all’unanimità di coloro i quali hanno partecipato al sondaggio proposto da Lupi si nasce all’indomani della sconfitta indolore di Tim Cup contro l’Alessandria, il popolo rossoblu: il parere condiviso è che c’è da migliorare e migliorarsi, ma la prima del Cosenza targato Gaetano Fontana è piaciuta.
Un’iniezione di fiducia importante per tutto lo staff rossoblu, in una piazza calda come quella bruzia e spesso ipercritica, causa troppo amore e coinvolgimento emotivo. Sarà che dopo due anni di calcio effettivamente bruttino, anche qualche passaggio di fila fatto nel modo giusto può apparire futbol di stampo “brasileiro“. Certo è che ha fatto piacere a molti vedere il Cosenza rischiare la giocata in situazioni oggettivamente difficili: è andata bene in un paio di occasioni, quando i giocatori rossoblu sono usciti alla grande dalla difesa con una fitta rete di tocchi di prima, è andata male quando Perina, pur di non sbarazzarsi alla meno peggio della sfera, ha prestato il fianco al pareggio dell’Alessandria.

Le sirene di mercato hanno distratto il portierone rossoblu? È proprio così per Diko Carfi: “Perina ha fatto un’ingenuità madornale, sicuramente aveva la testa altrove“. Mirko Borrelli dà un bel 7 in pagella alla prestazione dei lupi, mentre Vincenzo Belmonte è sollevato: “Ho visto una squadra che aveva in mente cosa doveva fare e cercava di farlo“. Raf Raf ha un appello da fare a chi è troppo innamorato del pallone: “Bisogna dire a Caccavallo e a Liguori che il calcio è uno sport di squadra e di non fare uso di Vinavil sugli scarpini“. Per Pierfrancesco Coltelli la valutazione è 7,5, con un’aggiunta: “Ricoglimuni na prima punta di spessore e ci facimu na singa“. Giuseppe Arcaro la butta sui consigli di mercato: “Prenderei un jolly difensivo e una punta di peso. Al momento darei 6,5“.
Lino Forciniti crede che la squadra abbia enormi margini di miglioramento, ma è uno dei tanti a chiedere il colpaccio in attacco. Mimmo Musacchio ha visto un buon Cosenza ed è sicuro che “con Bruccini e gli altri titolari in campo sarà una squadra più forte“. Mikele Erra assegna un 7,5, che diventerà 10 con una punta forte e d’esperienza. Suggestiva l’idea di Andrea De Grandis: “Prendete Cassano“. Infine l’ottimismo di Francesco Calvelli: “Ho intravisto un’ottima organizzazione di gioco, qualcosa che non si vedeva da anni. Non dimentichiamoci che si può solo migliorare“.
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